
Il Milan interviene per smentire le voci che nelle ultime ore si sono diffuse sui social riguardo a Franco Baresi. Con una nota pubblicata sul proprio profilo ufficiale su X, il club rossonero ha definito prive di fondamento le notizie circolate sulla storica bandiera del Diavolo.
«AC Milan smentisce le false notizie circolate in questi minuti riguardanti Franco Baresi», si legge nel comunicato diffuso dalla società. Il club ha inoltre confermato che l’ex capitano sta affrontando «un momento delicato», senza però fornire ulteriori dettagli sulle sue condizioni.
Nel messaggio, il Milan ha espresso la propria vicinanza a Baresi e ai suoi familiari, sottolineando che la società è al loro fianco «con affetto» e invitando tutti al massimo rispetto della privacy.

Il club ha anche rivolto un appello a tifosi e utenti dei social network affinché evitino di alimentare la diffusione di notizie non verificate. «Invitiamo tutti a rispettare la sua privacy e a non contribuire alla diffusione di informazioni prive di qualsiasi fondamento», conclude la nota.
Le indiscrezioni sulla presunta scomparsa dello storico capitano rossonero avevano iniziato a circolare rapidamente online, generando grande apprensione tra i tifosi e nel mondo del calcio.
Tra coloro che avevano inizialmente dato credito alle voci c’è stato anche il vicepremier Matteo Salvini, noto sostenitore del Milan, che aveva pubblicato un messaggio di cordoglio sui propri canali social.
«Il vero Milan, il vero calcio. Vola con la tua curva Capitano, sei stato e sarai per sempre la nostra bandiera», aveva scritto Salvini in un post poi rimosso dopo la smentita ufficiale diffusa dalla società rossonera.
La precisazione del Milan ha così contribuito a fermare la diffusione delle indiscrezioni, ribadendo che le notizie circolate sulla morte di Franco Baresi erano false e prive di qualsiasi riscontro.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle fake news e sull’importanza di verificare le informazioni prima della loro diffusione, soprattutto quando riguardano temi particolarmente delicati come lo stato di salute di personaggi pubblici.


