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“Lo hanno fatto ancora!”. Minacce gravi al ministro: scatta l’allarme terrorismo in Italia

Pubblicato: 30/07/2026 10:53

Le scritte comparse sui muri delle città rappresentano spesso un elemento che richiede l’intervento delle forze dell’ordine, soprattutto quando il loro contenuto contiene riferimenti a minacce o richiama sigle legate a organizzazioni terroristiche. In questi casi, oltre alla rimozione del messaggio, vengono avviati accertamenti per individuare gli autori e verificare il contesto in cui l’episodio si è verificato.

Ogni segnalazione viene valutata con particolare attenzione, soprattutto quando riguarda esponenti delle istituzioni. Le verifiche si concentrano non solo sull’origine della scritta, ma anche sull’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza o di altri elementi che possano aiutare gli investigatori a ricostruire quanto accaduto e a risalire ai responsabili.
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La scritta contro Carlo Nordio

Sono in corso accertamenti dopo il ritrovamento di una scritta comparsa nella mattinata del 30 luglio su un muro perimetrale esterno di un edificio in via Portuense 473, a Roma. L’episodio è stato segnalato dai residenti, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

La frase, realizzata con vernice rossa, era rivolta al ministro della Giustizia Carlo Nordio e riportava anche una stella a cinque punte insieme alla sigla Br.

Dopo la segnalazione, sul posto sono intervenuti i militari della Stazione dei Carabinieri di Villa Bonelli, che hanno avviato i primi rilievi e gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto.

Le verifiche degli investigatori

L’attività investigativa è ora concentrata sulla raccolta degli elementi utili a chiarire la dinamica dell’episodio e a individuare gli autori della scritta.

Tra le verifiche in corso rientra il controllo dell’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona, che potrebbero aver ripreso le fasi in cui è stato realizzato il messaggio.

Gli investigatori stanno inoltre valutando la presenza, nelle immediate vicinanze del luogo del ritrovamento, di enti o siti istituzionali, nell’ambito degli accertamenti disposti dopo la segnalazione.

Accertamenti in corso

Al momento le attività investigative proseguono per raccogliere tutti gli elementi utili all’identificazione dei responsabili e alla ricostruzione dell’episodio.

Carabinieri stanno portando avanti gli approfondimenti previsti in questi casi, mentre restano al vaglio tutte le circostanze legate alla comparsa della scritta rinvenuta sul muro perimetrale dell’edificio di via Portuense, nell’area di competenza della Stazione di Villa Bonelli. Gli esiti delle verifiche, comprese quelle sui sistemi di videosorveglianza e sull’eventuale presenza di strutture istituzionali nelle vicinanze, saranno determinanti per orientare il prosieguo delle indagini.

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