
Il caso di Lameck Banda continua a tingersi di giallo. Dell’esterno offensivo del Lecce non si hanno più notizie da giorni e, dopo l’ultimo avvistamento all’aeroporto di Lusaka, in Zambia, il silenzio è diventato totale. Il giocatore non ha più contatti con il club, con i suoi procuratori né con i compagni di squadra, alimentando una crescente preoccupazione anche all’interno della società salentina.
L’ultima immagine di Banda risale al 23 luglio, quando è stato fotografato di spalle insieme alla moglie nello scalo della capitale zambiana. Tutto lasciava pensare a un imminente rientro in Italia, seppur con forte ritardo rispetto al raduno del Lecce. Da quel momento, però, del calciatore si sono perse completamente le tracce.
Una delle poche certezze è che Banda si troverebbe ancora in Zambia, dove lo scorso giugno ha celebrato il matrimonio. Nelle ultime ore ha fatto discutere anche un dettaglio emerso sui social: la moglie avrebbe smesso di seguirlo su Instagram, un elemento che ha alimentato ulteriormente le indiscrezioni, pur senza offrire alcuna conferma sulle ragioni della sua scomparsa dai radar.

A esprimere apertamente la preoccupazione del club è stato il direttore sportivo del Lecce, Stefano Trinchera. «Da due settimane non abbiamo più notizie di Banda, così come non ne hanno i suoi agenti. Cominciamo a temere che possa essere accaduto qualcosa che non abbia a che fare con il calcio», ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno, spiegando che l’ipotesi di una semplice strategia legata al mercato appare sempre meno convincente.
Anche il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, nei giorni scorsi aveva definito la vicenda senza precedenti. «In undici anni non mi è mai capitata una situazione del genere. Il giocatore ha fatto perdere le sue tracce e spero che dietro questo silenzio non ci siano problemi più gravi», aveva affermato.
In un primo momento si era pensato che l’assenza fosse collegata al calciomercato. L’esterno zambiano era infatti finito nel mirino dell’Al-Fateh, club dell’Arabia Saudita, che gli avrebbe prospettato un ricco contratto. Tuttavia, secondo quanto trapela, la società saudita avrebbe ormai rivolto le proprie attenzioni su altri profili e al momento non ci sarebbero offerte concrete per il giocatore.
La vicenda è iniziata il 12 luglio, giorno del raduno del Lecce, quando Banda non si è presentato insieme ai compagni. Inizialmente il calciatore aveva fatto sapere di essere bloccato in Zambia a causa di problemi burocratici legati al passaporto, circostanza che gli avrebbe impedito di lasciare il Paese.
Pochi giorni dopo, però, lo stesso Banda aveva pubblicato sui social un video nel quale giocava a calcio con alcuni amici. Il filmato è stato successivamente rimosso, ma ha aumentato i dubbi del club. Di fronte al protrarsi dell’assenza e alla mancanza di comunicazioni, il Lecce aveva annunciato la possibilità di avviare provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore.
Arrivato in Salento nell’estate del 2022, Banda è stato uno dei protagonisti delle ultime stagioni del Lecce, contribuendo alla salvezza della squadra e chiudendo l’ultimo campionato da miglior marcatore dei giallorossi con cinque reti, compreso il gol decisivo contro il Genoa nell’ultima giornata. Da quella partita, però, il suo rapporto con il club si è trasformato in un vero e proprio mistero, ancora senza una spiegazione.


