
L’Italia inaugura nel migliore dei modi gli Europei di tuffi 2026, conquistando subito una preziosa medaglia d’oro nel mixed team event. All’Olympic Aquatic Centre di Saint-Denis, alle porte di Parigi, gli azzurri firmano una prova impeccabile e regalano alla spedizione italiana il primo titolo continentale della rassegna.
Il quartetto formato da Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra domina la finale con il punteggio di 410.60, precedendo i Neutral Athlete B (NAB), la rappresentativa neutrale russa, ferma a 385.80, e l’Ucraina, terza con 368.20. Un successo netto che conferma l’elevato livello della squadra azzurra.
Per l’Italia si tratta di un ritorno sul gradino più alto del podio nel team event misto a quattro anni dal trionfo conquistato agli Europei di Roma 2022. La squadra guidata dal commissario tecnico Oscar Bertone dimostra fin da subito di poter recitare un ruolo da protagonista nella competizione continentale.

Tra i protagonisti della giornata spicca il giovanissimo Raffaele Pelligra. Il talento siciliano, che compirà 18 anni a dicembre, ha affrontato senza timori il debutto in una grande manifestazione internazionale, impressionando giudici e pubblico con un eccellente tuffo dalla piattaforma premiato con voti compresi tra 7,5 e 8.
Grande soddisfazione anche nelle parole della capitana Chiara Pellacani, che ha sottolineato l’importanza di partire con una vittoria. “Siamo davvero felicissimi, non potevamo iniziare meglio. Questa gara ci serviva anche per rompere il ghiaccio e tutti hanno dato un contributo fondamentale. Un applauso speciale va a Raffaele, che al suo esordio è stato straordinario”, ha dichiarato l’azzurra al termine della finale.
Per Chiara Pellacani, romana di 23 anni, il successo rappresenta la 20ª medaglia conquistata tra Europei e Giochi Europei. Campionessa del mondo nel sincro misto insieme a Matteo Santoro, può vantare anche numerosi podi iridati e una laurea in Psicologia conseguita negli Stati Uniti, a Miami.
Anche Matteo Santoro, appena 19 anni, continua ad arricchire un palmarès già prestigioso. Il giovane tuffatore romano, già campione del mondo nel sincro misto con Pellacani, aggiunge un altro oro europeo a una carriera che comprende anche diversi argenti e bronzi conquistati tra Mondiali e rassegne continentali.
Tra le protagoniste del trionfo c’è anche Sarah Jodoin Di Maria, campionessa europea in carica dalla piattaforma dei 10 metri, mentre Raffaele Pelligra, campione mondiale juniores nel 2024, ha sostituito l’infortunato Riccardo Giovannini, fermato da un problema alla caviglia. Per il giovane azzurro la stagione proseguirà con i Mondiali juniores di Rijeka, in programma dal 21 al 28 agosto.
Dopo il primo oro conquistato nei tuffi, l’attenzione dell’Italia si sposta ora sul nuoto artistico. Nella giornata inaugurale sono attese la finale del doppio tecnico con Lucrezia Ruggiero ed Enrica Piccoli, seguita dalla finale del solo maschile con Filippo Pelati. Gli azzurri puntano ad arricchire ulteriormente il medagliere e a confermare il brillante avvio della spedizione italiana agli Europei.


