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Esplosione improvvisa al bar, morti e feriti: il bilancio è drammatico

Pubblicato: 02/08/2026 08:56

Un’esplosione ha sconvolto la serata di sabato 1° agosto nel centro di Mosca, dove un presunto attentato ha provocato almeno tre morti e 21 feriti all’interno del bar-caffè Balzi Rossi, in piazza Kudrinskaya. Secondo le prime ricostruzioni delle autorità russe, una donna avrebbe tentato di introdurre nel locale un ordigno artigianale, esploso poco dopo intorno alle 20.10.

Tra le vittime ci sarebbero la presunta attentatrice, la guardia di sicurezza che avrebbe cercato di impedirle l’ingresso e un cliente presente nel locale al momento della deflagrazione. I feriti sono stati soccorsi dai sanitari e trasportati negli ospedali della capitale. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli investigatori del Ministero dell’Interno russo, insieme ai servizi di emergenza. Il Comitato nazionale antiterrorismo ha confermato che l’esplosione è stata provocata da un ordigno esplosivo artigianale e ha avviato un’indagine per chiarire dinamica, responsabilità ed eventuali complici.

Secondo diversi media russi, nel locale era in corso una festa alla quale avrebbe partecipato anche il capo dell’Aeronautica russa, il generale Aleksandr Chaiko, nominato all’incarico circa un mese e mezzo fa. Il sito Astra riferisce che all’esterno del ristorante erano parcheggiate numerose auto con targa militare, mentre il giornalista Oleg Kashin, citato dai media ucraini, sostiene che si trattasse di una festa di compleanno dedicata proprio al generale. Informazioni che, al momento, non hanno ricevuto conferme ufficiali.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto decine di persone fuggire dal locale subito dopo l’esplosione. Una residente della zona ha riferito di aver visto uomini e donne in abiti eleganti uscire in strada in stato di shock, molti dei quali a piedi nudi con le scarpe in mano, mentre ambulanze e mezzi di soccorso raggiungevano rapidamente la piazza.

L’attacco riporta l’attenzione sulla minaccia terroristica in Russia. Dall’inizio della guerra in Ucraina, diversi ufficiali dell’esercito russo e funzionari legati all’amministrazione di Mosca sono stati uccisi o feriti in attentati mirati. In passato i servizi di intelligence ucraini hanno rivendicato, o sono stati indicati come responsabili dalle autorità russe, di alcune operazioni contro obiettivi militari, ma al momento non esistono elementi che colleghino l’esplosione di Mosca a uno specifico gruppo o a un’organizzazione.

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