
Dopo una notte senza eventi rilevanti, la terra è tornata a tremare nell’area dei Campi Flegrei. Questa mattina, domenica 2 agosto, sono state registrate due nuove scosse sismiche nella zona compresa tra la Solfatara e via Antiniana.
La prima scossa è stata rilevata alle 6.50, con una magnitudo di 2.0 e una profondità di circa 2,2 chilometri. Poco dopo, alle 7.45, un secondo evento tellurico di magnitudo 1.5 ha interessato la stessa area, con ipocentro a circa 1,2 chilometri di profondità.
Gli eventi arrivano dopo lo sciame sismico concluso nella serata di ieri, che ha riportato l’attenzione sulla situazione dell’area vulcanica napoletana. Le autorità continuano a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno attraverso gli strumenti di rilevazione e le strutture di protezione civile.

Oltre alla sequenza sismica, resta alta l’attenzione sul fronte dell’assistenza alla popolazione. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha confermato la presenza di oltre 300 sfollati, un numero che potrebbe aumentare nelle prossime ore in base alle verifiche sugli edifici e alle esigenze dei residenti.
Nel frattempo è arrivata la firma dell’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo che dispone la riapertura del porto commerciale di Pozzuoli a partire dalle ore 7 di questa mattina. Lo scalo era stato temporaneamente chiuso dopo i controlli effettuati venerdì sera dalla Capitaneria di Porto, che aveva segnalato criticità sulla banchina del molo puteolano e disposto l’interdizione dell’area.
La situazione resta dunque sotto osservazione: da una parte il monitoraggio dell’attività sismica, dall’altra la gestione delle conseguenze sul territorio e il supporto alle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.


