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Campi Flegrei, continua lo sciame sismico: oltre 200 terremoti registrati dall’INGV

Pubblicato: 02/08/2026 11:34

Prosegue lo sciame sismico che dalla serata di venerdì interessa l’area dei Campi Flegrei. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dalle 19:46 del 31 luglio sono stati registrati, in via preliminare, 217 terremoti con magnitudo pari o superiore a Md 0.0. La scossa più intensa ha raggiunto una magnitudo di Md 4.7 ± 0.3, confermandosi tra gli eventi sismici più forti degli ultimi anni nell’area flegrea.
La sequenza continua a destare preoccupazione tra la popolazione e a impegnare la macchina dei soccorsi. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha spiegato che gli sfollati hanno già superato quota 300, ma il numero potrebbe crescere con il proseguire delle verifiche di agibilità sugli edifici e l’arrivo di nuove segnalazioni.

Riapre il porto commerciale di Pozzuoli

Tra le principali criticità affrontate nelle ultime ore c’è stata quella relativa al porto di Pozzuoli. Dopo la forte scossa di venerdì sera, la Capitaneria di Porto aveva disposto l’interdizione della banchina del molo commerciale in via precauzionale, a seguito dei controlli effettuati sulle infrastrutture.

Nella giornata di ieri è però arrivato il via libera alla riapertura. L’Ufficio Circondariale Marittimo ha firmato l’ordinanza che consente la ripresa delle attività dello scalo commerciale a partire dalle 7 di questa mattina, dopo l’esito favorevole delle verifiche tecniche.

Nuovo vertice in Prefettura sulla gestione dell’emergenza

Prosegue intanto il coordinamento tra le istituzioni. Alle 10 è in programma una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura di Napoli, alla quale prenderanno parte anche i sindaci dei Comuni dell’area flegrea.

Sul tavolo ci saranno l’evoluzione dello sciame sismico, la gestione degli sfollati, il monitoraggio degli edifici e l’organizzazione delle misure di assistenza alla popolazione. Le autorità continuano a seguire l’evoluzione del fenomeno in stretto raccordo con l’INGV e con la Protezione civile, mentre resta attivo il monitoraggio continuo della caldera dei Campi Flegrei.

proseguono i controlli dopo il sisma: 86 interventi dei vigili del fuoco, 144 famiglie evacuate

Proseguono le verifiche e gli interventi nei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area il 31 luglio ed è stato avvertito fino a Napoli. Secondo quanto riferito dalla Prefettura di Napoli al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi, i vigili del fuoco hanno già effettuato 86 interventi, mentre altri 130 risultano ancora in attesa. Intanto, l’Ingv ha comunicato che lo sciame sismico può considerarsi concluso, mentre migliorano le condizioni delle cinque persone rimaste ferite e ricoverate.

Le squadre dei vigili del fuoco sono state potenziate con personale proveniente dagli altri comandi della Campania per far fronte alle numerose richieste di verifica e messa in sicurezza. Tra gli interventi più significativi figura quello alla Chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova, in via Pergolesi, a Pozzuoli, dove sono in corso operazioni per garantire la sicurezza della struttura.

Edifici inagibili e assistenza agli sfollati

Le verifiche hanno portato finora alla dichiarazione di inagibilità per 10 edifici e 7 attività commerciali. A seguito dei provvedimenti sono stati allontanati 144 nuclei familiari, la maggior parte dei quali ha trovato una sistemazione autonoma.

Al Palatrincone sono ospitate 88 persone, tra cui 17 minori. La Regione Campania ha inoltre attivato il residence dell’Ospedale del Mare e gli ospedali di comunità per garantire assistenza alle persone più fragili, mentre Federalberghi, in convenzione con la Regione, ha messo a disposizione alcune strutture ricettive per l’accoglienza degli sfollati.

Migliorano i cinque feriti ricoverati

La Asl Napoli 2 Nord ha comunicato che le condizioni di salute delle cinque persone ricoverate dopo il terremoto sono in miglioramento.

L’aggiornamento è stato fornito nel corso della riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il vescovo di Pozzuoli e Ischia, monsignor Carlo Villano, per fare il punto sulle attività di assistenza e sulle verifiche successive al sisma con epicentro nell’area della Solfatara.

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Ultimo Aggiornamento: 02/08/2026 17:24

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