
Un vasto incendio è divampato nelle prime ore di venerdì 7 agosto all’interno del Polo Industriale di Finale Emilia, in provincia di Modena, coinvolgendo un capannone e facendo scattare immediatamente le misure precauzionali per la popolazione. In attesa di conoscere i risultati delle analisi sulla qualità dell’aria e sull’eventuale presenza di sostanze tossiche, l’Azienda Usl di Modena ha invitato i residenti delle zone interessate a tenere chiuse porte e finestre e a spegnere gli impianti di condizionamento che prelevano aria dall’esterno.
L’Ausl ha attivato il protocollo di monitoraggio previsto per la tutela della salute pubblica e sta seguendo l’evoluzione dell’emergenza in costante collegamento con Vigili del Fuoco, Arpae e Comune di Finale Emilia. Le raccomandazioni, adottate secondo il principio della massima precauzione, riguardano non soltanto Finale Emilia ma anche i vicini comuni di San Felice sul Panaro e Camposanto.
Le indicazioni ai residenti: finestre chiuse e niente attività all’aperto
In attesa dei risultati ufficiali dei campionamenti dell’aria, l’Ausl e il sindaco di Finale Emilia, nella sua funzione di autorità sanitaria locale, hanno indicato una serie di comportamenti da seguire temporaneamente. Ai cittadini viene innanzitutto chiesto di non avvicinarsi alla zona dell’incendio, sia per evitare l’esposizione ai fumi sia per non ostacolare le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
La popolazione delle aree interessate è invitata inoltre a evitare le attività all’aperto, in particolare quelle sportive, quando non strettamente necessarie. Porte e finestre di abitazioni, uffici e attività commerciali devono rimanere chiuse e devono essere disattivati gli impianti di ventilazione meccanica e i condizionatori che effettuano uno scambio d’aria con l’esterno. Le precauzioni dovranno essere mantenute fino a quando non arriveranno nuove indicazioni delle autorità.
Fumo e odore acre, attenzione alle persone più fragili
Ulteriori raccomandazioni riguardano le zone nelle quali sia presente fumo visibile o venga percepito un persistente odore acre. In questi casi l’Ausl invita a prestare particolare attenzione alle persone maggiormente vulnerabili, tra cui bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti affetti da patologie respiratorie o cardiache.
Le indicazioni precauzionali riguardano anche gli animali domestici, che nelle aree interessate dai fumi dovrebbero essere tenuti all’interno delle abitazioni. Per quanto riguarda invece frutta e verdura coltivate nelle zone raggiunte dalla nube, viene raccomandato un lavaggio particolarmente accurato. In alternativa, per i prodotti rimasti direttamente esposti ai fumi, viene suggerito di evitarne temporaneamente il consumo in attesa di ulteriori valutazioni.
Campionamenti dell’aria in corso, allertati Pronto soccorso e 118
Un punto decisivo sarà rappresentato dai risultati dei campionamenti dell’aria, necessari per verificare l’eventuale presenza e la concentrazione di sostanze potenzialmente nocive prodotte dalla combustione. È proprio in attesa di questi dati che le autorità sanitarie hanno scelto di applicare il principio della massima precauzione e di estendere le raccomandazioni anche ai territori limitrofi.
Nel frattempo sono stati allertati anche i servizi di Emergenza-urgenza e i Pronto soccorso del territorio, in modo da poter gestire rapidamente eventuali persone con sintomi respiratori o irritativi riconducibili all’esposizione ai fumi dell’incendio.
Al momento, tuttavia, non risultano accessi ai Pronto soccorso collegati all’incendio per problemi respiratori o irritazioni. La situazione resta sotto monitoraggio mentre proseguono le operazioni dei Vigili del Fuoco e si attendono gli esiti delle verifiche ambientali, che permetteranno di stabilire se le misure precauzionali potranno essere revocate oppure dovranno restare in vigore.


