
Dopo la scarcerazione, Jacques e Jessica Moretti, titolari del Costellation di Crans-Montana, si sono messi al lavoro per riaprire due dei loro locali e tornare, per quanto possibile, alla normalità.
La richiesta di Jacques riguarda anche i figli: la famiglia ha chiesto la restituzione dei loro documenti, necessari per permettere ai ragazzi di partire per una vacanza con gli amici.
La famiglia prova a tornare alla normalità
I Moretti, dopo la tragedia di Capodanno che ha coinvolto il loro locale, stanno cercando di riprendere le proprie attività. L’obiettivo è riaprire due esercizi e ricostruire una quotidianità dopo le settimane segnate dalle conseguenze dell’inchiesta e dalla vicenda giudiziaria.
«Ridate i documenti ai miei figli, devono partire per le vacanze con gli amici», è la richiesta avanzata da Jacques, che punta così a restituire ai ragazzi una parvenza di normalità.
Dall’altra parte le famiglie delle vittime
Mentre i Moretti guardano alla riapertura dei locali e alla ripresa della vita familiare, i parenti delle vittime e dei feriti affrontano una fase completamente diversa.
Le famiglie sono infatti impegnate a raccogliere fotografie, documenti e altre prove necessarie per dimostrare il rapporto di parentela e ottenere il riconoscimento come parti lese nel procedimento giudiziario.
Due percorsi che si muovono dunque in parallelo: da una parte il tentativo dei Moretti di lasciarsi alle spalle quanto accaduto e ripartire, dall’altra il lavoro delle famiglie delle vittime per ottenere il riconoscimento dei propri diritti nell’ambito del processo.


