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Incidente all’aeroporto di Napoli, trattorino urta un aereo pronto al decollo

Pubblicato: 09/08/2026 15:10

Incidente questa mattina all’aeroporto di Napoli-Capodichino, dove un mezzo utilizzato per le operazioni a terra ha urtato un aereo della compagnia Volotea che avrebbe dovuto effettuare il collegamento tra Napoli e Palermo. L’impatto ha interessato uno dei motori dell’aeromobile e ha costretto la compagnia a sospendere la partenza per consentire tutti i controlli tecnici e di sicurezza necessari.

A bordo si trovavano già i passeggeri, che avrebbero avvertito distintamente il forte rumore metallico provocato dall’urto. Dopo l’incidente è stato deciso di farli scendere dall’aereo e di trasferirli successivamente su un altro velivolo messo a disposizione dalla compagnia. Non risultano persone ferite e l’episodio, al di là dei disagi provocati ai viaggiatori, non avrebbe avuto altre conseguenze.

L’incidente durante le operazioni di pushback

L’esatta dinamica dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione ed è stata aperta un’indagine interna per chiarire la sequenza degli eventi. Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto nell’area di rullaggio dell’aeroporto durante una delle operazioni che precedono la partenza del velivolo.

Il mezzo coinvolto sarebbe un trattorino utilizzato per il cosiddetto pushback, la procedura attraverso la quale gli aeromobili vengono spostati dalla piazzola di sosta prima di dirigersi autonomamente verso la pista. Si tratta di un’operazione ordinaria negli aeroporti, effettuata con mezzi specializzati e seguendo precise procedure di coordinamento tra personale di terra ed equipaggio.

Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare attraverso gli accertamenti, il trattorino sarebbe stato ancora collegato alla ruota dell’aeromobile nel momento in cui sarebbero stati avviati i motori. È in questa fase che si sarebbe verificato l’urto con il motore dell’aereo. Saranno tuttavia le verifiche interne a stabilire con precisione cosa sia successo e ad accertare eventuali responsabilità.

Il forte rumore avvertito dai passeggeri

L’impatto sarebbe stato sufficientemente forte da produrre un clangore metallico chiaramente percepibile all’interno dell’aereo. La partenza è stata quindi immediatamente interrotta e il velivolo è stato fermato per consentire l’intervento del personale tecnico.

Una segnalazione sull’accaduto è arrivata anche al parlamentare Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi-Sinistra. Secondo quanto riferito da un testimone, il motore dell’aereo sarebbe stato colpito proprio dal trattorino impegnato nelle operazioni aeroportuali.

Il mezzo sarebbe stato utilizzato dalla società incaricata dei servizi di assistenza a terra per conto di Volotea. Tra le sue funzioni rientra proprio quella di movimentare gli aeromobili dalle piazzole di sosta verso le aree dalle quali possono successivamente iniziare il rullaggio.

Passeggeri trasferiti su un altro aereo

Dopo l’incidente non sono emersi elementi tali da indicare conseguenze gravi per le persone presenti a bordo. Per ragioni di sicurezza, tuttavia, il volo Napoli-Palermo non è stato effettuato con l’aeromobile coinvolto nell’urto.

I passeggeri sono stati fatti scendere e hanno dovuto attendere la disponibilità di un altro velivolo. La compagnia ha quindi provveduto a riproteggerli su un secondo aereo per consentire loro di raggiungere Palermo, inevitabilmente con un ritardo rispetto all’orario originariamente previsto.

Il velivolo coinvolto nell’incidente rimarrà invece fermo fino al completamento delle verifiche tecniche. Anche se dalle prime informazioni non sarebbero emersi danni seri, l’urto con una parte delicata come il motore rende necessari controlli approfonditi prima che l’aereo possa essere nuovamente autorizzato al servizio.

Indagine interna per ricostruire la dinamica

L’attenzione si concentra adesso sulle procedure seguite nei momenti immediatamente precedenti all’incidente. Gli accertamenti dovranno ricostruire la posizione del trattorino, la fase esatta delle operazioni di pushback e il momento in cui sono stati avviati i motori dell’aeromobile.

Soltanto al termine delle verifiche sarà quindi possibile stabilire come sia potuto avvenire il contatto tra il mezzo di terra e l’aereo ed eventualmente individuare responsabilità nell’esecuzione o nel coordinamento delle operazioni.

L’incidente si è concluso senza feriti, ma ha provocato inevitabili disagi per i passeggeri del collegamento Napoli-Palermo. Prima di tornare operativo, l’aereo Volotea coinvolto dovrà superare tutti i controlli tecnici necessari a certificarne la piena sicurezza.

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