
La prima medaglia d’oro dell’Italia femminile agli Europei di nuoto di Parigi porta la firma di Simona Quadarella. La nuotatrice romana ha dominato la finale degli 800 stile libero, chiudendo davanti a tutte con il tempo di 8’15”55.
Quadarella ha condotto la gara con grande sicurezza, riuscendo a mantenere il controllo fino all’arrivo e a conquistare il titolo continentale. Alle sue spalle si sono piazzate le tedesche Gose e Werner, che hanno completato il podio.
Per l’Italia si tratta della seconda medaglia femminile di giornata, dopo il bronzo conquistato da Sara Curtis nei 100 stile libero.
Curtis, bronzo storico nei 100 stile
Sara Curtis ha invece scritto una pagina importante del nuoto italiano nei 100 stile libero. La piemontese ha conquistato il bronzo nella gara regina della velocità, ottenendo la prima medaglia italiana femminile nella specialità agli Europei.
L’azzurra ha affrontato la finale con un passaggio molto aggressivo, chiudendo i primi 50 metri in 25”24 e restando alle spalle delle due olandesi Marrit Steenbergen e Milou Van Wijk.
Nella seconda vasca Steenbergen ha preso il largo, riuscendo a conquistare l’oro con il nuovo record dei campionati. Curtis ha invece provato fino all’ultimo a raggiungere Van Wijk, ma la rivale olandese ha mantenuto il vantaggio per appena un centesimo.
Un bronzo arrivato al termine di una grande rimonta
Curtis ha chiuso al terzo posto, davanti a Klepikova, Janickova, Wattel, Seemanova e Gastaldello. Una medaglia che ha un valore particolare per l’azzurra, arrivata a un passo dall’argento ma consapevole di aver comunque centrato un risultato storico.
«Sono veramente contenta, perché prendere questa medaglia era importantissimo per me e la mia famiglia. È un riscatto», ha raccontato Curtis al termine della gara.
L’azzurra ha poi spiegato di aver puntato su una partenza molto veloce: «Volevo assolutamente non passare più piano di così». Alla fine l’argento è sfumato per un solo centesimo, ma il risultato resta storico: «Ho fatto la storia del nuoto».


