
Un’autentica beffa per la 4×100 mista dell’Italia agli Europei di nuoto 2026 che si stanno svolgendo a Parigi. Gli azzurri, dopo aver conquistato sul campo una straordinaria qualificazione alla finale con un tempo eccellente, sono stati amaramente squalificati a causa di un’irregolarità tecnica. Ludovico Blu Art Viberti, durante la sua prestazione nella frazione a rana, ha compiuto una gambata a delfino poco prima del tocco della piastra. Un dettaglio minimo che ha però innescato la rigida sanzione dei giudici, privando la nazionale italiana della concreta opportunità di lottare per un podio continentale.
L’amarezza è enorme per il quartetto composto da Michele Lamberti, Ludovico Blu Art Viberti, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menucucci. Con una prova eccezionale e una splendida rimonta, gli azzurri erano riusciti a staccare il pass per la finalissima chiudendo con il tempo di 3’45″47. Una prestazione di altissimo livello che aveva regalato gioia e profonda soddisfazione, prima dell’inaspettata doccia fredda. La decisione dei giudici di gara si è rivelata inappellabile: il regolamento parla chiaro e l’errore commesso nella frazione a rana è stato chiaramente certificato dalle riprese ufficiali.
La decisione dei giudici e il mancato ricorso
La manovra sotto accusa ha riguardato la parte finale della frazione di Viberti. Il nuotatore italiano ha effettuato una gambata a delfino prima del tocco della piastra nella sua frazione a rana. Un movimento del tutto involontario che non ha prodotto un reale guadagno in termini di tempo e non ha influito sul buon esito complessivo della prestazione, ma che risulta comunque irregolare per le norme della federazione internazionale. I giudici, dopo aver analizzato con attenzione le immagini subacquee, hanno inevitabilmente applicato il regolamento estromettendo l’intera staffetta dalla competizione.
Nelle fasi successive all’esclusione, la Federazione ha valutato a lungo la possibilità di presentare ricorso contro la decisione, ma al termine di una rapida consultazione ha scelto di accettare il verdetto senza ulteriori strascichi. Resta il grande rammarico per una medaglia che sembrava ampiamente alla portata dei nostri portacolori, capaci di nuotare un tempo che avrebbe garantito la battaglia per il podio contro la Gran Bretagna. La corsa al titolo continentale resta ora un affare riservato principalmente alla Francia e agli Atleti Neutrali, principali favoriti emersi dalle batterie.


