
«Dopo quattro anni di governo fallimentare, Giorgia Meloni dovrebbe avere il buon senso di smetterla con le promesse vuote». È l’attacco della segretaria del Pd Elly Schlein, che interviene dopo le parole della presidente del Consiglio sull’agenda del governo e sulle priorità per i prossimi mesi.
Schlein contesta i risultati dell’esecutivo, citando tra gli altri la pressione fiscale, gli stipendi, la produzione industriale, la natalità e l’accesso alle cure.
“Risultati disastrosi”
Secondo la leader del Pd, il governo si troverebbe davanti a «risultati disastrosi», tra cui «la pressione fiscale ai massimi da dieci anni», salari penalizzati dall’inflazione e tra i più bassi in Europa, una produzione industriale in calo da quasi tre anni consecutivi e un record negativo di nuovi nati.
Schlein cita inoltre i 6 milioni di italiani che rinunciano a curarsi, accusando Meloni di continuare a formulare promesse «come se fosse ancora all’opposizione».
Tra gli impegni ricordati dalla segretaria dem c’è anche quello sull’abolizione delle accise, richiamando un video realizzato dalla leader di Fratelli d’Italia davanti a un distributore di carburante.
“Un governo al potere per il potere”
L’attacco si sposta poi sulle priorità politiche dell’esecutivo. «Ormai è un governo che sta al potere per il potere», sostiene Schlein, secondo cui in questi quattro anni avrebbe «tutelato unicamente se stesso, dimenticando il Paese reale».
La segretaria del Pd accusa inoltre la maggioranza di avere come «unica priorità la legge elettorale» con l’obiettivo di «preservare il proprio potere».
«Noi lavoriamo ogni giorno per costruire l’alternativa che merita l’Italia», conclude la leader dem.


