
È salito a 44 il bilancio delle vittime del naufragio avvenuto ieri sul lago Kariba, in Zimbabwe. A comunicare il nuovo dato è stata oggi la polizia del Paese africano. Secondo le autorità, sono invece 77 le persone tratte in salvo dopo il drammatico incidente.
Il traghetto si è capovolto mentre attraversava il lago che segna il confine tra Zimbabwe e Zambia. A bordo, secondo le prime informazioni, c’erano almeno 119 adulti, mentre resta ancora imprecisato il numero dei bambini presenti sull’imbarcazione.
Dopo il rovesciamento, alcuni dei sopravvissuti sono riusciti a mettersi in salvo rimanendo sullo scafo del traghetto. Alcune immagini ottenute dall’Afp mostrano proprio i momenti concitati successivi al naufragio, con le persone ammassate sull’imbarcazione in attesa dei soccorsi.
L’incidente sarebbe stato provocato dalle condizioni meteorologiche avverse. Il maltempo e le onde particolarmente alte avrebbero fatto perdere stabilità al traghetto, appartenente alla Rural Development Agency (Rida), l’agenzia governativa dello Zimbabwe impegnata nello sviluppo delle aree rurali.
Il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo la tragedia. Le autorità hanno quindi mobilitato le squadre di soccorso per proseguire le operazioni di ricerca e recupero delle persone ancora disperse.
Il traghetto era impegnato in un collegamento tra la città di Kariba e Chalala, una rotta utilizzata per raggiungere diverse isole e villaggi di pescatori presenti sul lago. Un tragitto importante per le comunità locali, trasformato in pochi minuti in una scena drammatica.
Le operazioni di ricerca sono proseguite anche oggi. Le immagini trasmesse dall’emittente pubblica Zbc hanno mostrato i sommozzatori impegnati nelle acque del lago alla ricerca delle vittime. Il bilancio potrebbe quindi ancora cambiare nelle prossime ore, mentre proseguono gli accertamenti.
Particolarmente difficile anche la ricostruzione del numero complessivo dei passeggeri. In precedenza il governo aveva comunicato il recupero di 15 corpi, spiegando che a bordo c’era anche un «numero imprecisato di bambini». I minori, infatti, non erano tenuti ad acquistare un biglietto e questo rende più complesso stabilire quante persone fossero effettivamente presenti sul traghetto.
«Il governo porge le sue più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari di coloro che hanno perso la vita in questo tragico incidente», hanno dichiarato le autorità dello Zimbabwe. Intanto continuano le ricerche sul lago Kariba, con la speranza di trovare altri superstiti e di recuperare le persone ancora disperse dopo uno dei più gravi incidenti avvenuti nelle acque del Paese.


