
Iva Zanicchi potrebbe essere arrivata a un punto di svolta della sua lunga carriera. La cantante, protagonista della musica italiana da oltre sessant’anni, ha raccontato in un’intervista a Oggi quanto sia diventato pesante affrontare gli spostamenti e gli impegni legati ai concerti. E l’ipotesi di fermare l’attività dal vivo, dopo l’estate, sembra ormai concreta.
Zanicchi è ancora impegnata in un tour estivo che ha preso il via a maggio e dovrebbe proseguire fino a settembre. Il calendario conta circa venti appuntamenti, destinati però a crescere con l’aggiunta di nuove date. Un ritmo che, dopo decenni trascorsi sui palchi, comincia a pesare sempre di più sulla cantante.
A Oggi l’artista non ha usato mezze parole per descrivere la situazione: «Sono una cretina, andare in giro così è pazzesco, è troppo! Ma è l’ultimo anno, eh, poi di concerti non ne faccio più». Parole che suonano come un possibile annuncio di addio ai lunghi tour, anche se al momento non sembrano rappresentare una comunicazione definitiva sul ritiro dalle scene.

L’idea sarebbe quella di rallentare il ritmo, senza però rinunciare completamente al mondo dello spettacolo. Zanicchi potrebbe continuare a partecipare a programmi televisivi, ospitate ed eventi più occasionali, evitando invece la fatica di lunghi viaggi e di un calendario fitto di concerti. «Se Dio mi dà la fortuna di campare, magari faccio la tv e altre cose, ma basta cantare», ha spiegato.
Non sarebbe quindi necessariamente un addio alla musica, ma piuttosto la scelta di cambiare il modo di viverla. Un modello simile a quello seguito da altre grandi star internazionali, come Dolly Parton, che ha rinunciato ai lunghi tour privilegiando appuntamenti singoli e occasioni più compatibili con le esigenze personali.
Zanicchi, che ha legato il proprio nome a brani entrati nella storia della musica italiana come “Zingara”, “Non pensare a me” e “Testarda io”, ha continuato a esibirsi per decenni. La sua carriera è passata dal Festival di Sanremo alla televisione, attraversando generazioni di pubblico e mantenendo intatto il rapporto con il palcoscenico.
Tra gli aspetti che hanno reso più difficile la quotidianità dell’artista c’è anche la maculopatia, problema alla vista di cui ha parlato pubblicamente negli ultimi anni. La patologia le ha progressivamente reso complicata anche una delle attività che amava di più, la lettura. «Non leggo più e ne sono molto addolorata», aveva raccontato in passato, spiegando quanto questo cambiamento abbia inciso sulla sua vita.
La decisione di Zanicchi si inserirebbe in una tendenza che negli ultimi anni ha coinvolto diversi grandi protagonisti della musica. Elton John ha concluso il suo lungo Farewell Yellow Brick Road, mentre Umberto Tozzi ha annunciato nel 2024 il suo ultimo tour, spiegando quanto fosse impegnativo sostenere a lungo i ritmi della tournée. Anche Claudio Baglioni ha parlato della necessità di fermarsi prima che il rapporto con il palco cambiasse.
Per Iva Zanicchi, dunque, potrebbe essere arrivato il momento di chiudere con i lunghi tour senza chiudere con lo spettacolo. L’estate 2026 potrebbe rappresentare l’ultima stagione fatta di tanti spostamenti e concerti in giro per l’Italia. Poi, se la scelta sarà confermata, resteranno la televisione, gli eventi e gli incontri con il pubblico: un modo diverso per continuare a essere protagonista, ma senza chiedere al proprio corpo lo stesso ritmo di un tempo.


