
Dopo settimane segnate dall’anticiclone africano, temperature roventi e notti tropicali, da oggi, lunedì 17 agosto, l’Italia comincia a respirare. Un fronte di aria più fresca proveniente dal Nord Europa sta progressivamente erodendo la cupola di calore che ha dominato gran parte dell’estate, favorendo temporali e un primo sensibile calo delle temperature.
Il cambiamento emerge anche dal bollettino del Ministero della Salute. Se fino a pochi giorni fa erano numerose le città contrassegnate dal bollino rosso, oggi ne rimane soltanto una, Bari. Tornano inoltre, per la prima volta dopo settimane, i bollini verdi a Napoli e Trieste, segnale di condizioni meteorologiche senza particolari rischi legati al caldo.
A provocare il cambio di scenario è una perturbazione atlantica in transito sull’Europa centrale, responsabile di un aumento dell’instabilità atmosferica sulla Penisola. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla in 13 regioni, con rischio di rovesci, temporali localmente intensi, raffiche di vento e possibili grandinate.
Le previsioni di lunedì 17 agosto
La fase più instabile interessa inizialmente il Nord, con temporali soprattutto sulla Lombardia orientale, Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna. I fenomeni potranno successivamente raggiungere Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, risultando localmente intensi.
Al Centro saranno possibili acquazzoni, soprattutto lungo il versante adriatico, mentre al Sud prevarranno condizioni più stabili, fatta eccezione per qualche piovasco nelle zone montuose.
Martedì 18 agosto, i temporali si spostano verso Sud
Martedì l’instabilità tenderà a scivolare verso le regioni meridionali, mentre sul resto dell’Italia aumenteranno le schiarite.
Nord e Centro ritroveranno condizioni generalmente più stabili, anche se qualche temporale potrà ancora svilupparsi lungo l’Appennino. Le temperature resteranno più contenute rispetto ai picchi raggiunti durante l’ultima ondata di calore.
Mercoledì torna il sole e le temperature ricominciano a salire
Quella di mercoledì 19 agosto dovrebbe essere una giornata di transizione. Al Nord e al Centro prevarrà il tempo asciutto, salvo qualche episodio temporalesco sui rilievi, mentre al Sud dominerà il sole, con possibili acquazzoni nelle zone montuose.
Proprio da mercoledì, però, le temperature potrebbero ricominciare a salire, anticipando un nuovo braccio di ferro tra l’anticiclone africano e le perturbazioni atlantiche.
Da giovedì nuova perturbazione e rischio temporali violenti
Lo scenario potrebbe cambiare nuovamente da giovedì 20 agosto, quando una perturbazione più organizzata dovrebbe raggiungere il Nord-Ovest per poi estendersi al resto del Settentrione e alle regioni tirreniche.
L’elevata quantità di calore e umidità accumulata durante le settimane precedenti potrebbe fornire energia ai fenomeni temporaleschi, con il rischio di rovesci intensi, forti raffiche di vento e grandinate.
Sarebbe questa la fase nella quale potrebbe verificarsi il calo termico più significativo, in particolare al Nord e sul versante tirrenico. Le previsioni a questa distanza temporale, tuttavia, conservano ancora margini di incertezza.
L’anticiclone africano può tornare: rischio quinta fiammata
Archiviata la quarta ondata di calore dell’estate, terminata intorno a Ferragosto, la domanda è quanto durerà la tregua. E le indicazioni, almeno per ora, non consentono ancora di considerare definitivamente conclusa la stagione del grande caldo.
Tra il 19 e il 21 agosto l’anticiclone africano potrebbe infatti provare nuovamente a espandersi verso l’Italia, interessando soprattutto le regioni centro-settentrionali. Le massime potrebbero tornare intorno ai 33-35°C al Nord, con valori analoghi nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio.
Potrebbe trattarsi dell’anticipo di una possibile quinta fiammata di caldo della stagione, anche se evoluzione e intensità dovranno essere confermate nei prossimi aggiornamenti.
Il caldo estremo in Europa
Il quadro italiano si inserisce in una situazione europea ancora caratterizzata da forti anomalie termiche. Negli ultimi giorni la Spagna ha superato i 42°C, mentre in Portogallo le temperature si sono avvicinate ai 40°C. In Gran Bretagna il Met Office ha registrato 38,1°C il 13 agosto nella zona occidentale di Londra.
L’Italia potrebbe quindi trovarsi nei prossimi giorni divisa in due. Il Nord-Ovest sarebbe maggiormente esposto alle perturbazioni e ai temporali, mentre sul resto della Penisola l’anticiclone potrebbe continuare a spingere aria molto calda verso nord.
Da venerdì l’instabilità potrebbe raggiungere anche il Centro, determinando una nuova diminuzione delle temperature, mentre il Sud potrebbe restare più a lungo sotto l’influenza dell’alta pressione. Uno scenario ancora in evoluzione, che conferma però un dato: dopo settimane di caldo quasi ininterrotto, la seconda metà di agosto potrebbe diventare decisamente più dinamica e instabile.


