
Un lampo improvviso ha squarciato il cielo grigio, trasformando un tranquillo viaggio su rotaia in un momento di puro terrore. Il boato sordo ha rimbombato lungo le carrozze proprio mentre il convoglio procedeva a velocità costante, provocando un immediato balzo di tensione che ha lasciato al buio i passeggeri e arrestato bruscamente la corsa del mezzo. Tra il panico generale e le voci sommesse di chi cercava di capire cosa fosse accaduto, i viaggiatori hanno vissuto attimi di forte apprensione, rimanendo bloccati all’interno dei vagoni in attesa di notizie e di soccorsi, mentre la furia del maltempo continuava a imperversare all’esterno.
Il maltempo blocca la ferrovia
L’episodio si è verificato lungo il tratto del Tigullio, dove un fulmine ha colpito in prossimità del treno Frecciabianca 8601 partito da Genova e diretto a Roma. A causa del forte impatto, il convoglio è stato costretto a fermarsi presso la stazione di Riva Trigoso per consentire le verifiche tecniche del caso e gestire il guasto improvviso. Nonostante la grande paura avvertita dalle persone a bordo, le conseguenze dirette per i viaggiatori sono state contenute grazie a un tempestivo intervento di gestione dell’emergenza. I passeggeri sono stati infatti trasferiti in sicurezza su un secondo convoglio per poter proseguire il tragitto verso la capitale.
L’incidente ha tuttavia causato forti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria generale, già provata da un precedente problema tecnico registrato presso la stazione di Genova Brignole. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che la linea Genova-La Spezia ha subito pesanti rallentamenti, con tempi di percorrenza allungati fino a 80 minuti, oltre a diverse limitazioni di percorso e cancellazioni. I tecnici sono intervenuti prontamente per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura elettrica e garantire la sicurezza dei passaggi, ma i disagi hanno travolto sia i treni ad Alta Velocità sia i convogli Intercity.
La situazione ha portato al blocco temporaneo di diversi treni di punta, tra cui il Frecciargento 8588 in viaggio da Roma Termini a Genova Piazza Principe e l’Intercity 657 proveniente da Milano Centrale e diretto a La Spezia. Allo stesso tempo, si sono registrati ritardi superiori a un’ora per l’Intercity 662 in corsa tra Livorno Centrale e il capoluogo lombardo, oltre che per l’Intercity 505 collegato sulla tratta da Ventimiglia a Roma Termini. I disagi sono rimasti elevati per diverse ore, in attesa del completo ripristino della linea da parte delle squadre operative presenti sul posto.
Il fenomeno della gabbia di Faraday e la protezione dei passeggeri
I passeggeri a bordo del treno Frecciabianca sono rimasti illesi a seguito del fulmine poiché la struttura metallica del vagone ha agito da gabbia di Faraday, un dispositivo conduttore in grado di schermare l’ambiente interno dai campi elettrici. Come spiegato dall’astrofisico Paolo de Bernardis, quando la potentissima scarica elettrica ha colpito il treno, si è distribuita esclusivamente lungo la superficie esterna del rivestimento metallico per poi scaricarsi direttamente al suolo mediante le ruote, le rotaie e apposite spazzole ad alta conducibilità. Di conseguenza, l’interno della vettura è rimasto del tutto isolato ed esente dal passaggio di corrente, garantendo l’incolumità delle persone presenti all’interno nonostante l’arresto dei vagoni causato dallo scatto dei sistemi di sicurezza.


