
Un momento di spensieratezza e gioco all’aria aperta si è convertito in pochissimi istanti in un incubo ad occhi aperti per un gruppo di ragazzini. Mentre le risate risuonavano lungo la via e il pallone rotolava sull’asfalto, l’atmosfera tranquilla di una serata estiva è stata improvvisamente squarciata da un’aggressione brutale e inaspettata. Due animali di grande stazza sono spuntati all’improvviso, scagliandosi con ferocia cieca contro i piccoli presenti. La paura ha paralizzato i compagni di gioco, mentre il più giovane del gruppo è finito a terra, travolto dalla furia dei morsi e dall’impossibilità di difendersi, prima che l’intervento provvidenziale di alcuni passanti riuscisse a scongiurare un epilogo ancora più drammatico.
L’aggressione nel centro della Gallura
Il drammatico episodio si è verificato nella serata di giovedì 20 agosto, intorno alle ore 22:00, in un centro abitato della Gallura, nella Sardegna settentrionale. Un bambino di soli 9 anni stava giocando serenamente in strada con alcuni coetanei a poca distanza da casa, quando la situazione è precipitata. Secondo le prime ricostruzioni, due cani di razza American Staffordshire Terrier, noti comunemente come Amstaff, sono usciti improvvisamente dal cancello di una proprietà privata lasciato aperto o comunque non custodito in modo adeguato. Liberi di muoversi senza alcun controllo o guinzaglio, i due esemplari si sono scagliati direttamente verso il gruppo di ragazzini, puntando in particolare il bambino di 9 anni. L’attacco è stato fulmineo e violentissimo, con gli animali che hanno azzannato il piccolo al volto e agli arti, facendolo cadere a terra. Solamente la prontezza e il coraggio di alcuni passanti, attirati dalle grida disperate dei bambini, hanno permesso di allontanare i cani e di interrompere l’aggressione prima che le conseguenze diventassero fatali.
La corsa in ospedale e le cure mediche
Immediatamente dopo l’attacco, i presenti hanno allertato i soccorsi sanitari, giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure al minore. Vista la gravità delle ferite riportate, il personale medico ha disposto il trasporto d’urgenza presso l’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Il bambino è stato ricoverato con lesioni profonde sulle braccia, sulle gambe e soprattutto sul viso, con una situazione particolarmente delicata nella zona oculare. Una volta giunto nel presidio ospedaliero, i chirurghi lo hanno sottoposto a un delicato e lungo intervento di ricostruzione per trattare i gravi traumi facciali causati dai morsi. Nonostante la gravità del quadro clinico complessivo e lo shock subito, i medici della struttura sanitaria hanno fortunatamente escluso che il piccolo sia in pericolo di vita, pur mantenendo la prognosi riservata per monitorare l’evoluzione del decorso post-operatorio.
Le indagini delle forze dell’ordine
Sulla vicenda hanno aperto un’indagine i carabinieri della stazione locale, intervenuti sul luogo dell’incidente insieme ai mezzi di soccorso per effettuare tutti i rilievi del caso e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Dalle prime testimonianze raccolte sul posto tra i residenti, è emerso che i due cani Amstaff appartengono a un uomo che abita nella stessa zona. Molti vicini di casa hanno riferito di aver già notato in passato i due animali circolare nello stesso quartiere senza guinzaglio né museruola, nonostante le dimensioni e la forza fisica della razza, segnalando più volte la pericolosità di tale condotta. Gli investigatori stanno ora procedendo con gli accertamenti normativi per verificare le responsabilità del proprietario in merito alla mancata custodia e alla sicurezza degli animali, al fine di chiarire come i cani siano potuti fuggire e cosa abbia scatenato la loro reazione aggressiva contro i bambini.


