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“Grandine grossa e nubifragi”. Italia, scatta la nuova allerta meteo: ecco dove

Pubblicato: 24/08/2026 11:37

Una nuova fase di maltempo intenso si prepara a interessare parte dell’Europa occidentale e, nelle prossime ore, potrebbe coinvolgere anche il Nord-Ovest dell’Italia. Il bollettino diffuso da ESTOFEX, il centro europeo specializzato nella previsione dei fenomeni convettivi severi, individua infatti condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali organizzati, con possibilità di grandine di grandi dimensioni, forti precipitazioni e raffiche di vento.

Le aree maggiormente esposte sul territorio italiano sono quelle nord-occidentali, con particolare attenzione a Liguria e Piemonte, dove gli effetti del sistema temporalesco in avanzamento dalla Francia potrebbero farsi sentire soprattutto tra la tarda serata, la notte e le prime ore del mattino.

Il livello 3 tra Spagna e Francia

La fase più severa del peggioramento è prevista inizialmente tra il Nord-Est della Spagna e il Sud della Francia, dove ESTOFEX ha individuato un livello 3, il più elevato della scala utilizzata dal centro europeo.

In queste zone l’atmosfera presenta condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo di supercelle temporalesche, strutture capaci di generare fenomeni molto intensi. Il rischio principale riguarda la possibilità di grandine molto grossa, raffiche di vento potenzialmente dannose e precipitazioni concentrate in brevi intervalli di tempo.

Alla base del peggioramento c’è il passaggio di una saccatura accompagnata da aria più fredda in quota, destinata a scontrarsi con masse d’aria molto più calde e umide presenti nei bassi strati dell’atmosfera. Il forte contrasto termico, insieme all’elevato wind shear, cioè alla variazione della velocità e della direzione del vento con la quota, può favorire temporali particolarmente organizzati.

Il sistema temporalesco si sposterà verso Est

Con il passare delle ore il sistema dovrebbe muoversi dalla Francia verso Est e Sud-Est, avvicinandosi progressivamente al Mediterraneo occidentale.

Secondo ESTOFEX, una delle evoluzioni più probabili riguarda la formazione di un sistema convettivo sulla Francia centro-meridionale, accompagnato localmente da forti raffiche di vento e grandinate. Alcune celle potranno successivamente raggiungere le aree costiere e proseguire verso il Mediterraneo.

L’interazione con le acque ancora molto calde del mare rappresenta uno degli elementi da tenere sotto osservazione. In presenza delle condizioni atmosferiche adatte, i temporali potrebbero infatti mantenere una notevole intensità anche durante lo spostamento verso Corsica e Liguria.

Nord-Ovest italiano sotto osservazione

Per il Nord-Ovest dell’Italia, ESTOFEX indica un livello 2, principalmente per il rischio di forti precipitazioni e grandine di grandi dimensioni.

Particolare attenzione viene riservata alla Liguria, che potrebbe essere raggiunta da temporali provenienti dalla Francia meridionale e dal Mediterraneo occidentale. L’effettiva intensità dei fenomeni dipenderà però dall’evoluzione delle singole celle e dalle condizioni locali presenti al momento del loro arrivo.

Anche il Piemonte potrebbe vedere un aumento dell’attività temporalesca, in particolare nelle aree più vicine all’arco alpino. La fase potenzialmente più delicata viene collocata tra la tarda notte e le prime ore del mattino, quando alcune celle potrebbero produrre piogge molto intense e grandinate.

Si tratta comunque di una previsione di rischio convettivo e non di un’allerta ufficiale della Protezione civile italiana: per conoscere eventuali livelli di allerta validi sul proprio territorio è necessario fare riferimento ai bollettini delle autorità regionali competenti.

Grandine e nubifragi, i fenomeni da monitorare

Il principale elemento di attenzione riguarda la possibilità che si sviluppino temporali molto organizzati e capaci di scaricare notevoli quantità di pioggia in poco tempo.

In presenza di celle stazionarie o particolarmente lente, le precipitazioni possono assumere carattere di nubifragio, con possibili allagamenti locali e difficoltà alla circolazione. Le strutture temporalesche più intense potrebbero inoltre essere accompagnate da grandine grossa e forti raffiche di vento.

La situazione rimane comunque fortemente dipendente dall’evoluzione a scala locale. Anche in presenza di condizioni atmosferiche favorevoli, infatti, i fenomeni più violenti possono interessare aree relativamente ristrette mentre zone poco distanti rimangono quasi completamente escluse.

Le prossime ore saranno decisive

Il quadro meteorologico europeo resta quindi caratterizzato da una marcata instabilità, con la fase inizialmente più intensa concentrata tra Spagna e Francia e una successiva possibile estensione del maltempo verso il Mediterraneo occidentale e l’Italia nord-occidentale.

Per Liguria e Piemonte sarà soprattutto l’evoluzione delle prossime ore a chiarire traiettoria e intensità dei temporali. Gli aggiornamenti dei servizi meteorologici regionali e della Protezione civile saranno fondamentali per verificare l’eventuale emissione di allerte ufficiali e individuare con maggiore precisione le zone maggiormente esposte.

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Ultimo Aggiornamento: 24/08/2026 11:38

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