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“Ha chiuso: è finita”. Meghan Markle, dopo le voci arriva lo tsunami

Pubblicato: 24/08/2026 16:40

Il possibile ritorno di Meghan Markle nel Regno Unito continua a scuotere il mondo royal e a dividere l’opinione pubblica britannica. Dopo anni di distanza dalla Royal Family e un rapporto tutt’altro che semplice con media e pubblico inglesi, la duchessa di Sussex potrebbe ritrovarsi di nuovo al centro della scena nel Paese che ha segnato una parte decisiva della sua vita.

Non si tratterebbe di un semplice viaggio: per Meghan Markle, tornare stabilmente in Inghilterra avrebbe un peso simbolico enorme. Negli Stati Uniti ha costruito una nuova quotidianità accanto al principe Harry, ma ogni ipotesi di riavvicinamento al Regno Unito riaccende inevitabilmente riflettori, commenti e indiscrezioni. E ora un retroscena sul suo futuro professionale complica ulteriormente il quadro.

Il ritorno di Meghan Markle e l’ipotesi recitazione

Prima delle nozze con Harry, celebrate nel 2018, Meghan era nota soprattutto per il personaggio interpretato in “Suits”. Un eventuale ritorno davanti alla macchina da presa, dopo l’addio alla recitazione seguito al matrimonio, rappresenterebbe quindi una svolta di forte impatto mediatico, soprattutto se il progetto fosse legato all’industria televisiva britannica.

È proprio su questo fronte che è emersa la voce più clamorosa. Secondo Tina Brown, ex direttrice del New Yorker e di Vanity Fair, nonché biografa e confidente di Lady Diana, l’ipotesi di vedere Meghan Markle in “The Gentlemen”, la serie di Guy Ritchie, sarebbe stata accantonata. Una possibilità che, stando alla ricostruzione, sarebbe tramontata prima ancora di diventare realtà.

“The Gentlemen”, perché il casting sarebbe saltato

Nella newsletter pubblicata sabato su Substack, Brown ha sostenuto che il casting della duchessa per una possibile terza stagione sarebbe stato ritirato. Alla base della scelta ci sarebbero state reazioni negative particolarmente forti nel Regno Unito, tali da rendere difficile portare avanti l’operazione e da spingere la produzione a chiudere la porta.

Un retroscena delicato, che riporta Meghan Markle al centro di quella dinamica spesso divisiva che l’ha accompagnata nel suo rapporto con il pubblico britannico. Un ruolo in una produzione inglese avrebbe potuto trasformarsi in un segnale di ritorno, professionale e simbolico, ma l’eventuale stop raccontato da Brown delineerebbe uno scenario molto più complesso.

Nessuna conferma ufficiale da Netflix

Al momento, però, non esistono conferme ufficiali. Netflix e i produttori non hanno annunciato una terza stagione di “The Gentlemen”, né risultano comunicazioni che indichino Meghan Markle tra i possibili nuovi volti del cast. Il secondo ciclo di episodi arriverà in streaming all’inizio di settembre; sul futuro della serie, oltre questo appuntamento, resta il massimo riserbo.

La prudenza è dunque necessaria: quella riferita da Tina Brown resta un’indiscrezione, priva per ora di riscontri diretti da parte della piattaforma o della produzione. Proprio questa assenza di annunci rende la vicenda ancora più sospesa, mentre il nome della duchessa continua a catalizzare l’attenzione anche lontano dai palazzi reali.

Il futuro della duchessa resta aperto

La serie, adattamento dell’omonimo film di Guy Ritchie e realizzata da Miramax Television e Moonage Pictures per Netflix, ha attirato grande attenzione con la prima stagione, arrivata nel marzo 2026. Il successo ottenuto ha portato alla realizzazione della seconda, attesa a settembre, ma non ci sono ancora certezze su un eventuale rinnovo successivo.

Per Meghan Markle, il nodo va quindi ben oltre un singolo personaggio. Tornare a recitare, e farlo in una produzione britannica, segnerebbe un passaggio importante dopo anni lontana dai set. Se l’indiscrezione sul mancato approdo in “The Gentlemen” trovasse conferma, sarebbe un ostacolo non secondario; per ora, tuttavia, il capitolo resta aperto, tra voci, attese e nessuna risposta ufficiale.

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