
Un intervento di soccorso in montagna si è trasformato in un incidente sulle Torri di Falzarego, nel Bellunese, dove un’operatrice sanitaria è caduta per diversi metri tra le rocce durante le operazioni di recupero di un’escursionista.
L’intervento era scattato poco dopo le 10 di sabato 22 agosto, quando una 25enne si era infortunata in parete. Sul posto è intervenuto l’elicottero del Soccorso Alpino, ma durante le operazioni qualcosa è andato storto: l’operatrice è caduta, ruzzolando per decine di metri tra le rocce.
Ferite entrambe le donne
L’incidente ha coinvolto sia la persona soccorsa sia la componente dell’équipe sanitaria. Entrambe hanno riportato ferite, fortunatamente non gravi.
La 25enne è stata trasportata e ricoverata a Treviso per le conseguenze del trauma riportato nella precedente caduta in parete. L’operatrice del Soccorso Alpino, invece, è stata sottoposta agli accertamenti al Pronto Soccorso di Belluno e successivamente dimessa.
Il Soccorso Alpino: «Inconveniente operativo»
Il Soccorso Alpino e Speleologico ha definito quanto accaduto un «inconveniente operativo» verificatosi durante le operazioni di recupero. Le persone coinvolte, ha spiegato l’organizzazione, hanno riportato lesioni non gravi e sono state immediatamente assistite.
Sono ora in corso gli accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare tutti gli elementi utili a comprendere quanto accaduto.
«Ogni evento anomalo viene analizzato con massimo rigore»
Il Soccorso Alpino ha sottolineato le difficoltà che caratterizzano gli interventi in ambienti montani, dove anche i soccorritori e il personale sanitario sono esposti a rischi elevati.
«Proprio per questo motivo ogni evento anomalo viene analizzato con il massimo rigore», ha spiegato il Soccorso Alpino e Speleologico, evidenziando l’obiettivo di utilizzare ogni episodio per migliorare ulteriormente la sicurezza delle operazioni di soccorso.


