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“È rosso…”. Avvelenate con la ricina, enorme sequestro in casa Di Vita: cos’hanno trovato

Pubblicato: 25/08/2026 22:12

Quando le indagini su una tragedia familiare apparentemente inesplicabile entrano nella loro fase più serrata, ogni singolo dettaglio materiale può trasformarsi nell’elemento chiave per fare finalmente luce sull’accaduto. Gli investigatori continuano a scavare con estrema precisione tra gli ambienti quotidiani delle vittime, analizzando tracce biologiche e oggetti di uso comune per ricomporre un quadro complesso e dai contorni ancora inquietanti. Tra rilievi scientifici minuziosi, accertamenti di laboratorio e l’attesa di risposte definitive, il lavoro delle forze dell’ordine prosegue senza sosta per dare un volto e una spiegazione a un dramma che ha scosso profondamente l’intera opinione pubblica.

Ci sono anche residui di pane, il cestino per l’immondizia, il contenitore con liquido medicale e una spazzola tra i 131 reperti sequestrati dalla polizia scientifica durante il sopralluogo di fine luglio nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, il paese del Molise dove sono morte Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita per avvelenamento da ricina.

I reperti sequestrati e gli accertamenti negli studi

Nella lista degli oggetti e dei liquidi sequestrati dagli investigatori ci sono anche un liquido per pavimenti, una borraccia e una bottiglia vuota. Ma, oltre ai sequestri, gli agenti della Scientifica hanno anche effettuato tamponi in ogni angolo della casa dove viveva la famiglia, compresi quelli sulle impronte di un paio di scarpe.

Nell’abitazione c’erano anche guanti in gomma verdi, un “sacchetto in plastica rosso con scritto ‘Monique'” e un filtro per aspirapolvere. Tutti oggetti sui quali potrebbe essere presente ancora qualche traccia del veleno che ha messo fine alla vita di madre e figlia nei giorni dello scorso Natale. Nello stesso giorno del sopralluogo, gli investigatori sarebbero entrati anche nello studio di Gianni Di Vita, papà e marito delle due vittime che esercita l’attività di commercialista in un appartamento di fronte a quello di famiglia.

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