
Il ritorno in campo può aspettare. Jannik Sinner è tornato al J Medical di Torino per sottoporsi a nuovi controlli e test al ginocchio destro, il problema fisico che lo ha costretto a rinunciare agli US Open. A pochi giorni dall’annuncio del forfait a New York, restano ancora diversi interrogativi sulle condizioni del numero uno del tennis mondiale e, soprattutto, sui tempi necessari per rivederlo in campo.
«Sono triste e deluso, mi servirà ancora tempo», aveva spiegato pochi giorni fa Sinner, annunciando la decisione di non partecipare all’ultimo Slam della stagione. Adesso saranno anche gli esami effettuati a Torino a fornire ulteriori indicazioni sulle sue condizioni.
Sinner di nuovo al J Medical
Il 25enne di San Candido è arrivato nuovamente al centro medico torinese per approfondire la situazione del ginocchio destro. Al momento non sono stati resi noti né una diagnosi dettagliata né i tempi di recupero.
Ed è proprio l’assenza di informazioni precise ad alimentare gli interrogativi. Non è stato infatti chiarito pubblicamente quale sia esattamente il problema che interessa il ginocchio di Sinner, né quando sia comparso o in quale circostanza si sia verificato.
Un’incertezza particolarmente significativa considerando che il problema ha già avuto una conseguenza pesante sulla stagione dell’azzurro: la rinuncia agli US Open.
L’ultima partita nella finale di Wimbledon
L’ultimo incontro ufficiale disputato da Sinner resta la finale di Wimbledon, vinta contro Alexander Zverev. Da allora il numero uno al mondo non è più sceso in campo in una partita ufficiale.
L’assenza prolungata ha inevitabilmente aumentato l’attenzione sulle sue condizioni fisiche. I nuovi accertamenti al J Medical serviranno a valutare l’evoluzione del problema e a capire quando il tennista potrà tornare ad allenarsi e competere senza rischi.
Il video dell’allenamento prima del forfait
A rendere ancora più insolita la vicenda è stato un video di Sinner durante una sessione di allenamento, circolato proprio nelle ore in cui il campione annunciava la rinuncia agli US Open.
Le immagini hanno alimentato domande tra tifosi e appassionati, ma la presenza in campo per un allenamento non permette da sola di stabilire la gravità di un infortunio né l’idoneità a sostenere le sollecitazioni di un torneo dello Slam.
La certezza, per ora, è che Sinner non sarà a New York e che il ginocchio necessita di ulteriori valutazioni. Il punto interrogativo riguarda invece il futuro: senza una diagnosi ufficiale e indicazioni precise sui tempi di recupero, resta ancora da capire quando Jannik Sinner potrà tornare in campo.


