
Sembrano piccoli ravioli colorati, morbidi da schiacciare e racchiusi in confezioni che ricordano i tradizionali cestelli di bambù della cucina asiatica. Sono diventati particolarmente popolari tra bambini e adolescenti, anche grazie alla formula della sorpresa e alla possibilità di trovare esemplari più rari. Ma alcuni dei Ravioli Squishy finiti in commercio possono rappresentare un rischio per la sicurezza dei più piccoli.
I finanzieri del comando provinciale di Livorno hanno sequestrato più di 11mila articoli e giocattoli non sicuri, tra i quali numerosi esemplari dei conosciuti antistress chiamati anche Dumpling Squishy. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle della compagnia di Cecina nell’ambito dei controlli sulla sicurezza dei prodotti commercializzati.
Il controllo al mercato di Rosignano Marittimo
L’intervento è scattato durante un controllo effettuato in un mercato giornaliero di Rosignano Marittimo. I finanzieri hanno esaminato la merce esposta per la vendita e individuato diversi prodotti che non riportavano le informazioni obbligatorie previste dalla normativa.
Tra questi c’erano proprio i Ravioli Squishy, piccoli giochi antistress diventati rapidamente popolari anche grazie ai social. Il prodotto viene generalmente venduto all’interno di una confezione chiusa e l’acquirente scopre soltanto dopo averla aperta quale variante ha acquistato.
È il meccanismo delle cosiddette blind box, che incentiva la collezione dei diversi modelli e in particolare la ricerca delle versioni considerate più rare, come quelle dorate o rosa trasparenti.
Mancavano marchio CE e avvertenze in italiano
Durante gli accertamenti, i militari hanno riscontrato l’assenza sulle confezioni delle avvertenze in lingua italiana e del marchio CE, elementi essenziali per attestare il rispetto dei requisiti previsti per la commercializzazione dei giocattoli nell’Unione europea.
Le Fiamme Gialle hanno quindi effettuato una verifica attraverso Safety Gate, il sistema europeo di allerta rapida dedicato ai prodotti non alimentari pericolosi. Dagli accertamenti è emerso che proprio il lotto di Ravioli Squishy trovato in vendita risultava segnalato per un grave rischio per la salute e la sicurezza dei bambini, in relazione alla mancata conformità ai requisiti previsti dalla normativa europea sulla sicurezza dei giocattoli.
I rischi: dalle piccole parti alle sostanze potenzialmente tossiche
I pericoli individuati sono di due tipi. Il primo è di natura meccanica: alcune piccole parti potrebbero staccarsi dal giocattolo e, se portate alla bocca o ingerite da un bambino, determinare un rischio di soffocamento.
Il secondo riguarda invece il profilo chimico. Secondo quanto emerso dai controlli, la composizione dei prodotti potrebbe comportare la migrazione di sostanze tossiche non autorizzate durante la manipolazione oppure nel caso in cui il giocattolo venga accidentalmente portato alla bocca.
Un rischio particolarmente rilevante proprio considerando la consistenza morbida degli Squishy e la loro destinazione a un pubblico composto anche da bambini.
Sequestrati oltre 11mila prodotti, multe fino a 30mila euro
Alla luce delle irregolarità riscontrate, la Guardia di Finanza ha disposto il sequestro amministrativo dei giocattoli e degli altri articoli non conformi individuati durante l’operazione.
Complessivamente sono stati sottratti alla vendita oltre 11mila prodotti. Per i titolari delle attività commerciali coinvolte sono inoltre scattate sanzioni amministrative che, a seconda delle violazioni contestate, possono raggiungere i 30mila euro.


