Vai al contenuto

Meteo, tregua sull’Italia ma dura poco: arriva il ciclone Raffaella, rischio nubifragi e grandine

Pubblicato: 26/08/2026 17:22

Una parentesi di stabilità prima di un nuovo peggioramento. La giornata di mercoledì 26 agosto porta condizioni meteorologiche più tranquille su gran parte dell’Italia, dopo il maltempo che nelle ultime ore ha interessato diverse zone del Paese. La tregua, tuttavia, dovrebbe avere vita breve: tra giovedì 27 e il weekend è atteso l’avvicinamento del ciclone Raffaella, destinato a riportare piogge e temporali soprattutto al Nord e successivamente sulle regioni centrali.

Il quadro termico resta nel frattempo generalmente gradevole sulle regioni settentrionali e centrali. Tra Toscana e Umbria le massime si avvicinano ai 30 gradi, mentre in Pianura Padana si registrano valori diurni intorno ai 27-29 gradi, dopo minime comprese tra 16 e 17 gradi.

Situazione diversa al Sud, dove le correnti meridionali stanno favorendo una nuova risalita delle temperature, seppure con valori molto differenti da una zona all’altra.

Caldo al Sud, ma senza temperature record

Alle 14.30 di mercoledì vengono rilevati circa 32 gradi a Palermo, 34 a Cagliari, 33 a Catania, 32 a Messina, 31 a Bari e Reggio Calabria e 30 a Brindisi e Crotone. A Napoli la temperatura raggiunge i 33 gradi, dopo una minima di 26.

I valori più elevati interessano soprattutto alcune aree interne, dove localmente si possono raggiungere 38-39 gradi, anche per effetto delle condizioni orografiche e dei venti di caduta. Nelle principali città, invece, non si registrano al momento temperature vicine ai 40 gradi.

In Puglia il caldo risulta inoltre meno intenso rispetto alla giornata precedente, quando il garbino aveva contribuito a far salire localmente le temperature fino a 35-36 gradi.

Arriva il ciclone Raffaella: cosa succede da giovedì

Lo scenario dovrebbe cambiare nuovamente tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Il ciclone Raffaella, una profonda struttura depressionaria proveniente dall’Atlantico, interessa dapprima parte dell’Europa occidentale per poi spostare la propria influenza verso Germania, Benelux, Svizzera e Italia settentrionale.

Sul suo bordo orientale si attiveranno intense correnti meridionali verso il Mediterraneo centrale, con una sciroccata prefrontale che precederà l’arrivo della perturbazione vera e propria.

La risalita di aria calda sarà accompagnata anche da ingenti quantità di sabbia del Sahara in sospensione. Il pulviscolo potrebbe rendere il cielo opaco e lattiginoso in diverse zone e, in presenza di precipitazioni, depositarsi al suolo insieme alla pioggia.

Non si tratterà quindi di una classica fase anticiclonica estiva: il caldo sarà associato a una circolazione depressionaria, con ventilazione sostenuta, maggiore copertura nuvolosa e un’atmosfera progressivamente più instabile.

Venerdì 28 il giorno più delicato: rischio forti piogge al Nord

La fase più intensa del peggioramento è prevista per venerdì 28 agosto, quando il Nord potrebbe essere interessato da precipitazioni molto abbondanti.

Le zone da tenere maggiormente sotto osservazione saranno Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, dove potranno verificarsi piogge persistenti e localmente molto intense. Temporali e rovesci sono attesi anche sulla Liguria, mentre con il passare delle ore l’instabilità dovrebbe estendersi verso il Nord-Est e la Toscana.

In presenza dei temporali più organizzati non sono esclusi nubifragi, grandinate, forti raffiche di vento e criticità locali legate agli accumuli pluviometrici. Per una valutazione puntuale del rischio sarà comunque necessario fare riferimento agli aggiornamenti e alle eventuali allerte della Protezione civile.

Sabato maltempo verso il Centro, temporali anche al Sud

Durante sabato 29 agosto il fronte dovrebbe avanzare verso le regioni centrali e la Sardegna. Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo e Molise potrebbero essere interessati da temporali anche di forte intensità, con possibilità di grandinate, raffiche di vento e precipitazioni concentrate in poco tempo.

Nella seconda parte della giornata il cambiamento dovrebbe raggiungere anche parte del Mezzogiorno. Temporali di rottura potranno svilupparsi in particolare su Calabria e Sicilia, mentre l’ingresso di aria più fresca comincerà progressivamente a mettere fine alla fase sciroccale.

Tra sabato e domenica il ricambio d’aria interesserà anche Campania, Molise e Puglia. Entro domenica 30 agosto, l’arrivo del maestrale dovrebbe raggiungere anche l’estremo Sud, favorendo un calo delle temperature soprattutto in Calabria e Sicilia.

Inizio settembre, possibile nuova svolta

L’attenzione si sposta infine sui primi giorni di settembre. Le proiezioni a medio-lungo termine indicano la possibilità di un nuovo cambiamento della circolazione atmosferica europea, con l’Anticiclone delle Azzorre proteso verso il Nord-Ovest del continente e correnti più fresche dirette dai Balcani verso il Mediterraneo.

Tra mercoledì 2 e venerdì 4 settembre potrebbe così verificarsi una nuova fase di maltempo soprattutto al Centro-Sud, accompagnata da calo delle temperature, piogge e temporali.

Si tratta, tuttavia, della parte più incerta dello scenario. A una distanza di oltre una settimana, posizione e intensità delle strutture atmosferiche possono ancora cambiare sensibilmente. Saranno quindi necessari i prossimi aggiornamenti per capire se quella dei primi giorni di settembre sarà davvero una rottura stagionale oppure una fase perturbata più breve, seguita da un nuovo recupero delle temperature.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure