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Trump ribattezza il lago Ontario «Lago America» e sfida il Canada: “Ora ci serve un oceano”

Pubblicato: 28/08/2026 10:58

Il presidente Usa firma l’ordine nel pieno dello scontro commerciale con Ottawa. Carney replica: «Si chiama lago Ontario oggi e lo sarà per sempre». Nel pieno della guerra commerciale con il Canada, Donald Trump rilancia la sua offensiva anche sul terreno simbolico. Il presidente degli Stati Uniti ha firmato un ordine con effetto immediato per cambiare il nome del lago Ontario in «Lago America». Una decisione che ha provocato la dura replica del premier canadese Mark Carney, secondo il quale il grande bacino continuerà a chiamarsi lago Ontario.

Trump: «Forse cambieremo il nome degli oceani»

Trump non si è limitato alla modifica della denominazione del lago. Commentando la decisione, ha ipotizzato ulteriori cambiamenti: «Ora forse dovremo cambiare il nome dell’oceano Atlantico e dell’oceano Pacifico. Forse li cambieremo tutti e due».

La scelta arriva mentre i rapporti tra Washington e Ottawa sono particolarmente tesi a causa dello scontro sui dazi. Trump ha ribadito anche le sue critiche al Canada, accusandolo di voler essere trattato come uno Stato pur non essendolo.

«Il Canada vuole essere trattato come uno Stato ma non lo è»

Il presidente americano ha da tempo sostenuto l’idea di fare del Canada il 51esimo Stato degli Stati Uniti. Nei giorni scorsi, il fallimento delle trattative commerciali aveva nuovamente alimentato le tensioni tra i due Paesi.

«Il Canada ci frega da tempo, vuole essere trattato come uno Stato ma non lo è, e questo deve finire», ha dichiarato Trump dallo Studio Ovale. In precedenza aveva definito sia Justin Trudeau sia Mark Carney «governatori», invece che premier del Canada.

Carney: «Il nome Ontario ha oltre 400 anni»

Mark Carney ha contestato apertamente la decisione americana. In un post su X, il premier canadese ha ricordato l’origine del nome Ontario, che deriva dal termine Wendat «Ontari’io», spiegandone il significato come «il lago è bello, il lago è grande».

Carney ha sottolineato che si tratta di una denominazione risalente a oltre 400 anni fa, quindi precedente sia alla Confederazione canadese sia alla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti.

«Sappiamo che l’America sta cambiando: le sue relazioni commerciali, la politica estera, i monumenti nazionali, gli idronimi», ha scritto Carney. Poi la conclusione della sua replica: «Dare un nome alla realtà significa chiamarlo lago Ontario: allora, oggi e sempre».

Greer: «Non subiremo passivamente le ritorsioni»

Intanto resta aperto il fronte commerciale. Il rappresentante degli Stati Uniti per il Commercio, Jamieson Greer, ha avvertito che Washington non intende accettare passivamente eventuali nuove ritorsioni canadesi.

«Se ci saranno ulteriori ritorsioni da parte canadese, noi, ovviamente, non staremo a guardare subendo passivamente», ha dichiarato Greer, invitando Ottawa a non reagire alle misure americane.

Secondo il rappresentante Usa, il Canada avrebbe chiesto durante i negoziati concessioni considerate «eccessive». Greer ha inoltre affermato che Ottawa è, insieme alla Cina, l’unico Paese ad aver adottato ritorsioni contro gli Stati Uniti, sostenendo che con Pechino sia stata invece trovata una soluzione.

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Ultimo Aggiornamento: 28/08/2026 11:16

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