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“Malore mentre guida!”. Tragico incidente in Italia: bilancio gravissimo

Pubblicato: 03/09/2026 11:24

È bastato un improvviso malore a trasformare una mattina come tante in una scena drammatica. Un’auto ha perso il controllo lungo una strada molto trafficata, invadendo la corsia opposta e travolgendo alcune persone che stavano percorrendo la carreggiata in bicicletta. In pochi istanti si è consumato un gravissimo incidente stradale, con un bilancio di due vittime e diversi feriti.

I soccorsi sono scattati immediatamente, ma per due delle persone coinvolte non c’è stato nulla da fare. Medici, ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine sono intervenuti sul posto mentre la strada veniva chiusa al traffico per permettere le operazioni di soccorso e i successivi rilievi.
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Lo schianto sulla via Aurelia

L’incidente è avvenuto questa mattina a Bogliasco, in provincia di Genova, poco prima delle 8, lungo la via Aurelia, non lontano dal passaggio a livello.

Secondo le prime ricostruzioni, un’auto condotta da un uomo di 79 anni avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta mentre percorreva la strada in direzione levante. Il conducente, secondo quanto emerso, sarebbe stato colpito da un malore mentre era alla guida.

La vettura avrebbe attraversato la carreggiata all’altezza della curva che precede il passaggio a livello, finendo contro tre ciclisti. Dopo averli travolti, l’auto avrebbe proseguito la propria corsa andando a colpire un’altra vettura e terminando infine contro un muro.

L’impatto è stato particolarmente violento e ha provocato la morte di due persone.

Due vittime e diversi feriti

A perdere la vita sono stati il 79enne alla guida dell’auto e uno dei ciclisti, un uomo di 52 anni.

Un altro ciclista, di 47 anni, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Galliera.

Gravi anche le condizioni della moglie del conducente, una donna di 74 anni che viaggiava sul sedile del passeggero. La donna è stata trasferita in codice rosso all’ospedale San Martino a causa delle numerose fratture riportate nello schianto.

È stata inoltre portata in ospedale, in codice verde, una ragazza di 19 anni che si trovava in motorino e che ha assistito all’incidente. La giovane avrebbe rischiato a sua volta di essere travolta dai veicoli. Dopo aver visto le operazioni di rianimazione, avrebbe accusato un malore dovuto allo stato di choc.

I soccorsi e i tentativi di rianimazione

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, due automediche e quattro ambulanze. Per le due vittime sono stati effettuati disperati tentativi di rianimazione.

Tra le prime persone a prestare soccorso c’era una dottoressa specializzanda dell’ospedale San Martino, che in quel momento si trovava in motorino e stava andando al lavoro.

La dottoressa ha raccontato di essersi fermata al semaforo e di aver assistito direttamente allo schianto. Dopo essere scesa dal motorino, si è precipitata verso l’auto.

La donna di 74 anni, ancora cosciente, le avrebbe spiegato che il marito aveva avuto un malore mentre era alla guida e che lei non era riuscita a prendere il controllo del veicolo.

La specializzanda ha quindi iniziato le manovre di rianimazione sull’uomo, proseguite dopo l’arrivo dei soccorritori inviati dal 118. Per alcuni momenti ci sarebbero stati segnali incoraggianti, ma le condizioni del 79enne si sono rivelate troppo gravi. Dopo circa quaranta minuti è stato constatato il decesso.

La stessa dottoressa ha inoltre tentato di rianimare il ciclista di 52 anni, mentre i soccorritori arrivati poco dopo hanno proseguito le operazioni per cercare di salvarlo. Anche per lui, però, ogni tentativo è risultato vano.

Aurelia chiusa e indagini sulla dinamica

Dopo l’incidente, la via Aurelia è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e permettere agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti necessari.

I rilievi sono stati affidati, su disposizione della Procura, al nucleo infortunistica della polizia locale di Genova. Gli investigatori dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare ogni elemento utile a chiarire cosa sia accaduto prima dello schianto.

Tra gli elementi già acquisiti ci sono anche i mezzi coinvolti: l’automobile e le biciclette sono state poste sotto sequestro.

L’ipotesi del malore del conducente rappresenta al momento il punto centrale della ricostruzione, ma saranno gli accertamenti a stabilire con esattezza la successione degli eventi e le cause che hanno portato l’auto a invadere la corsia opposta.

Il bilancio resta drammatico: due persone morte, due feriti trasportati in ospedale in codice rosso e una giovane soccorsa dopo aver assistito alla scena. Una mattina segnata da uno schianto improvviso che ha trasformato la via Aurelia di Bogliasco in teatro di una tragedia.

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Ultimo Aggiornamento: 03/09/2026 11:25

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