
Gli inviati di Donald Trump sono tornati a Mosca per tentare di riaprire il negoziato sulla guerra in Ucraina. Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato al Cremlino Vladimir Putin, che ha subito raffreddato le aspettative sulla possibilità di arrivare rapidamente a un accordo: il confronto resta complesso e le distanze tra le parti sono ancora profonde.
Il primo risultato concreto è però una tregua limitata. Mosca ha annunciato la sospensione per tre giorni degli attacchi contro Kiev, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che anche l’Ucraina interromperà temporaneamente i raid sulla capitale russa. Una finestra che dovrebbe consentire agli emissari americani di completare la doppia missione diplomatica tra Russia e Ucraina.
Witkoff e Kushner sono arrivati nella capitale russa con una nuova proposta degli Stati Uniti, i cui dettagli non sono stati resi pubblici. Trump continua a mostrare ottimismo sulla possibilità di riaprire un percorso negoziale dopo lo stop dei colloqui dei mesi scorsi, ma dal Cremlino sono arrivati segnali molto più prudenti.
Il portavoce Dmitrij Peskov ha invitato a non affrettare le conclusioni, mentre il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov ha ribadito che per Mosca sarà decisiva la disponibilità americana a costruire una soluzione che tenga conto della situazione militare sul terreno. Secondo la valutazione russa, gli sviluppi del conflitto non starebbero andando a vantaggio di Kiev.
A ricevere gli inviati americani all’aeroporto di Vnukovo è stato Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero di Putin e uno degli uomini coinvolti direttamente nel dialogo con Washington. Durante il colloquio Witkoff ha anche ringraziato il presidente russo per la liberazione dell’ex marine statunitense Robert Gilman, avvenuta l’11 agosto.
12.30 – Witkoff e Kushner a Kiev
Dopo Mosca, Kiev. Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono arrivati domenica 6 settembre nella capitale ucraina per una nuova tappa del tentativo degli Stati Uniti di riaprire il negoziato sulla guerra tra Russia e Ucraina. È la loro prima visita ufficiale a Kiev nell’ambito di questa missione diplomatica.
Il viaggio arriva immediatamente dopo il lungo incontro di sabato al Cremlino con Vladimir Putin. Witkoff e Kushner hanno discusso per oltre tre ore con il presidente russo delle possibili strade per arrivare a una soluzione del conflitto, senza che al termine sia stato annunciato un accordo o una svolta decisiva. Il Cremlino ha comunque definito il confronto molto franco, mentre dalla parte americana si è parlato di discussioni sostanziali sui prossimi passi.


