
Tensioni ai massimi storici nel Golfo Persico dove le ultime ore hanno visto un brusco e pericoloso escalation tra Washington e Teheran. Il riaccendersi diretto degli scontri tra le forze statunitensi e quelle iraniane sta trasformando l’area in un teatro di aperto conflitto, con attacchi mirati alle infrastrutture energetiche strategiche della Repubblica Islamica che rischiano di compromettere la stabilità geopolitica globale e i mercati petroliferi.
09:48 – Iran, media: petroliera di Teheran colpita da missili Usa sull’isola di Kharg
Una petroliera iraniana è stata colpita da quattro missili statunitensi nei pressi dell’isola di Kharg, il principale hub petrolifero dell’Iran nel Golfo Persico. La nave è attualmente in fase di evacuazione dopo che nell’area sono state udite forti esplosioni.
09:30 – Usa-Iran, Vance: “Non la chiamerei guerra, non ci sono scontri a fuoco”
Nonostante il raid all’isola di Kharg e le crescenti tensioni, da parte americana si cerca di ridimensionare la portata delle operazioni militari. Vance ha dichiarato che la situazione attuale non può essere definita una guerra vera e propria, escludendo per il momento scontri a fuoco prolungati sul campo.
09:15 – Hormuz e i chip, gli Usa e Kim: così Seul potrebbe ‘cambiare risposta’ a Trump
Le ripercussioni della crisi tra Stati Uniti e Iran si fanno sentire anche sullo scacchiere asiatico. La Corea del Sud valuta la sicurezza delle rotte nello stretto di Hormuz, fondamentali per l’approvvigionamento energetico e la catena di fornitura dei semiconduttori, ricalibrando la propria posizione strategica.
08:50 – Iran, media: “Pentagono proroga missioni Usa in Medio Oriente fino al 2027”
Fonti di stampa iraniane riferiscono che il Dipartimento della Difesa americano ha deciso di prolungare la presenza e le missioni delle forze statunitensi nell’area mediorientale almeno fino al 2027, prevedendo una crisi a lungo termine.


