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Putin frena Trump: stop ai raid su Kiev, ma solo per tre giorni

Pubblicato: 06/09/2026 07:09

Gli inviati di Donald Trump sono tornati a Mosca per tentare di riaprire il negoziato sulla guerra in Ucraina. Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato al Cremlino Vladimir Putin, che ha subito raffreddato le aspettative sulla possibilità di arrivare rapidamente a un accordo: il confronto resta complesso e le distanze tra le parti sono ancora profonde.

Il primo risultato concreto è però una tregua limitata. Mosca ha annunciato la sospensione per tre giorni degli attacchi contro Kiev, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che anche l’Ucraina interromperà temporaneamente i raid sulla capitale russa. Una finestra che dovrebbe consentire agli emissari americani di completare la doppia missione diplomatica tra Russia e Ucraina.

La nuova proposta americana

Witkoff e Kushner sono arrivati nella capitale russa con una nuova proposta degli Stati Uniti, i cui dettagli non sono stati resi pubblici. Trump continua a mostrare ottimismo sulla possibilità di riaprire un percorso negoziale dopo lo stop dei colloqui dei mesi scorsi, ma dal Cremlino sono arrivati segnali molto più prudenti.

Il portavoce Dmitrij Peskov ha invitato a non affrettare le conclusioni, mentre il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov ha ribadito che per Mosca sarà decisiva la disponibilità americana a costruire una soluzione che tenga conto della situazione militare sul terreno. Secondo la valutazione russa, gli sviluppi del conflitto non starebbero andando a vantaggio di Kiev.

A ricevere gli inviati americani all’aeroporto di Vnukovo è stato Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero di Putin e uno degli uomini coinvolti direttamente nel dialogo con Washington. Durante il colloquio Witkoff ha anche ringraziato il presidente russo per la liberazione dell’ex marine statunitense Robert Gilman, avvenuta l’11 agosto.

Cessate il fuoco, Nato e Donbass al centro delle trattative

Il confronto diplomatico dovrebbe concentrarsi soprattutto su tre nodi: un possibile cessate il fuoco, il futuro dei rapporti tra Ucraina e Nato e la questione territoriale del Donbass. Restano però forti le distanze tra Mosca e Kiev, mentre Washington prova nuovamente a costruire un’intesa capace di interrompere il conflitto.

Putin aveva già fatto sapere nei giorni precedenti di considerare Witkoff e Kushner interlocutori affidabili proprio perché direttamente legati al presidente americano. La tregua temporanea rappresenta quindi il primo segnale concreto della nuova fase diplomatica, ma dal Cremlino continuano a prevalere cautela e prudenza.

Il cessate il fuoco russo è previsto dalla mezzanotte di sabato fino alla mezzanotte di martedì. Zelensky ha annunciato a sua volta la sospensione degli attacchi contro Mosca, dopo aver accusato le forze russe di aver colpito gli aeroporti di Kiev e Borispol nelle ore precedenti alla missione americana.

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