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Malagò, la decisione della Procura è appena arrivata: è caos!

Pubblicato: 08/09/2026 20:11

Il caso riguardante l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Federcalcio continua ad arricchirsi di nuovi elementi, mantenendo apertissima una vicenda che sembrava avviata verso la conclusione. La questione dell’incandidabilità torna infatti al centro del dibattito sportivo e giudiziario a seguito degli ultimi sviluppi che vedono coinvolti i massimi organi della giustizia sportiva italiana.

Un quadro giudiziario complesso

La svolta principale riguarda la decisione assunta dal Procuratore generale dello Sport, Sergio Taucer. Quest’ultimo ha formalmente inviato una relazione dettagliata al procuratore della Figc, Giuseppe Chinè, unitamente a una comunicazione per conoscenza indirizzata al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Attraverso questo atto, Taucer ha deciso di respingere la richiesta di archiviazione che era stata precedentemente avanzata dal capo della Procura federale. La posizione del Procuratore generale evidenzia chiaramente la necessità di svolgere ulteriori accertamenti e approfondimenti d’indagine per chiarire ogni punto oscuro della vicenda.

Le radici della contestazione

Al centro dell’intera controversia si trova la questione relativa al presunto mancato tesseramento di Giovanni Malagò. La contestazione iniziale è stata sollevata dall’ex calciatore e avvocato Miele, il quale sostiene che, senza un regolare tesseramento, Malagò non fosse in possesso dei requisiti fondamentali previsti dal regolamento per poter presentare la propria candidatura alla presidenza della Federazione. Le spiegazioni e le ricostruzioni fornite inizialmente dal pm del calcio Chinè non hanno convinto Taucer, il quale ha quindi ritenuto opportuno chiedere un supplemento di indagine prima di poter considerare chiusa la pratica.

I prossimi passaggi istituzionali

Gli sviluppi odierni riaprono completamente i giochi e trasferiscono una parte importante della responsabilità alle istituzioni sportive superiori. Nel momento in cui Taucer ha notificato il rigetto dell’archiviazione, ha anche provveduto ad informare tempestivamente il Coni. Adesso spetterà proprio al Comitato Olimpico valutare la situazione e decidere se inserire ufficialmente il caso all’ordine del giorno della prossima riunione di Giunta, prevista per il 15 settembre. Tale passaggio potrebbe rivelarsi determinante per stabilire la legittimità della carica e i futuri assetti della Federcalcio.

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Ultimo Aggiornamento: 08/09/2026 20:41

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