
Una caduta dal terzo piano, i soccorsi disperati e il tentativo dei sanitari di salvargli la vita. Non ce l’ha fatta il bambino di 5 anni precipitato dal balcone di un’abitazione a Begato, quartiere collinare della Val Polcevera, a Genova.
Il piccolo era ancora vivo all’arrivo dei soccorritori ed è stato inizialmente stabilizzato dal personale sanitario, ma le ferite riportate nella caduta si sono rivelate troppo gravi. Poco dopo è arrivata la notizia del decesso.
Il padre del bambino, sconvolto da quanto accaduto, è stato trasportato all’ospedale Villa Scassi in stato di shock. La madre è rimasta invece sul luogo della tragedia, assistita e sorretta dai soccorritori.
La caduta dal terzo piano
La dinamica di quanto accaduto è ancora tutta da ricostruire. Il bambino sarebbe precipitato dal balcone al terzo piano dell’appartamento nel quale viveva insieme ai genitori.
La famiglia, di origine nigeriana, si era trasferita da poco nell’abitazione di Begato.
Dopo l’allarme sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco, la polizia e i mezzi del soccorso sanitario di Genova.
Quando i sanitari hanno raggiunto il piccolo, il bambino era ancora in vita, seppure in condizioni gravissime. Sono quindi cominciate le manovre per stabilizzarlo e tentare di salvarlo, ma ogni sforzo si è purtroppo rivelato inutile.
Il padre portato in ospedale sotto shock
Drammatiche anche le conseguenze per i genitori. Il padre, in forte stato di shock, ha avuto bisogno dell’assistenza dei sanitari ed è stato trasferito all’ospedale Villa Scassi.
La madre è invece rimasta nei pressi dell’abitazione, assistita dal personale intervenuto sul posto.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti alla caduta e dove si trovassero i familiari.
Indagini sulla dinamica
Al momento non sono state chiarite le circostanze nelle quali il bambino sia precipitato. La polizia ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica e verificare ogni elemento utile presente nell’appartamento e nell’area del balcone.
In questa fase non vengono quindi formulate conclusioni sulle cause della caduta. Gli investigatori dovranno stabilire se si sia trattato di un tragico incidente e ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima della precipitazione.
La tragedia ha sconvolto Begato, dove la famiglia si era stabilita soltanto da poco. Per il bambino, nonostante l’immediato intervento dei soccorritori e i tentativi di stabilizzarlo, non c’è stato nulla da fare.


