Vai al contenuto

Il dolore improvviso e la corsa in ospedale: dramma in Italia a soli 2 anni, la scoperta spaventosa

Pubblicato: 09/09/2026 17:41

 Una bambina di appena due anni è morta all’ospedale Buzzi di Milano, dove era stata trasferita d’urgenza dal pronto soccorso di Rho in condizioni gravissime. La piccola era arrivata nella struttura sanitaria nel tardo pomeriggio di ieri, accompagnata dai familiari, lamentando forti dolori all’addome. Il decesso è avvenuto dopo un rapido aggravamento del quadro clinico.

Secondo le prime informazioni, la bambina era stata presa in carico dai medici del pronto soccorso di Rho, ma con il passare delle ore le sue condizioni sarebbero progressivamente peggiorate. A un certo punto avrebbe avuto un arresto cardiaco. Dopo essere stata stabilizzata, i sanitari hanno disposto il trasferimento urgente al Buzzi, ospedale pediatrico di riferimento a Milano.

La situazione, tuttavia, era già estremamente grave. La piccola sarebbe arrivata al Buzzi in fin di vita e, nonostante gli interventi dei medici, è deceduta poco dopo. Una tragedia sulla quale ora dovranno essere chiarite le cause e ricostruite con precisione tutte le fasi dell’assistenza sanitaria ricevuta.

È stato proprio l’ospedale Buzzi a segnalare il decesso alla Procura di Milano, facendo scattare gli accertamenti. L’obiettivo degli investigatori sarà ricostruire la sequenza degli eventi, dall’arrivo della bambina al pronto soccorso di Rho fino al trasferimento a Milano, acquisendo tutta la documentazione clinica.

La Procura di Milano si appresta ad aprire un fascicolo per omicidio colposo. A coordinare l’inchiesta è la pm di turno Rosaria Stagnaro, insieme all’aggiunto Roberto Piscitello. Al momento si tratta di un procedimento finalizzato innanzitutto a chiarire cosa sia accaduto e se vi siano state eventuali responsabilità.

Nelle prossime ore, una volta acquisita la documentazione sanitaria e una prima ricostruzione clinica, potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati i medici che hanno avuto in cura la bambina. L’eventuale iscrizione, come previsto in questi casi, avrebbe anche una funzione di garanzia in vista degli accertamenti irripetibili.

Tra gli atti che la Procura si prepara a disporre c’è infatti l’autopsia, considerata fondamentale per stabilire le cause del decesso. Saranno gli esami medico-legali a fornire elementi decisivi per comprendere cosa abbia provocato il rapido deterioramento delle condizioni della bambina.

Al momento restano quindi diversi interrogativi da chiarire. Il dolore addominale, il successivo peggioramento, l’arresto cardiaco e il trasferimento d’urgenza al Buzzi sono gli elementi di una sequenza che dovrà essere ricostruita attraverso cartelle cliniche, testimonianze e accertamenti medico-legali.

L’indagine muove dunque i primi passi nel massimo riserbo, mentre la famiglia è stata colpita da una tragedia improvvisa. Saranno gli accertamenti della Procura e soprattutto l’autopsia a stabilire che cosa abbia causato la morte della bambina di due anni e se, nel percorso sanitario seguito prima del trasferimento a Milano, siano emersi eventuali profili di responsabilità.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure