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Meteo Giuliacci: piogge e temporali sull’Italia, poi torna il caldo. Ecco quando

Pubblicato: 13/09/2026 09:06

L’estate non lascia il palco senza un ultimo colpo di scena. Dopo la coda del caldo nord-africano, sull’Italia si prepara una settimana dal ritmo decisamente variabile: sole, temperature in risalita, poi l’improvviso ritorno di piogge e temporali, prima di una nuova parentesi più calda. È il volto più instabile di settembre, sospeso tra l’ultima resistenza estiva e le perturbazioni che iniziano a farsi sempre più frequenti.

A tracciare questa evoluzione è il colonnello Mario Giuliacci, che nei suoi ultimi aggiornamenti indica il ritorno dell’anticiclone delle Azzorre, seguito dall’arrivo di un ciclone atlantico capace di coinvolgere gran parte della Penisola. Anche gli esperti di 3B Meteo confermano una fase temporaneamente più calda, ma senza gli eccessi che hanno segnato le settimane precedenti.

Meteo Giuliacci, la parentesi di sole prima della svolta

La prima parte della settimana sarà dominata dall’anticiclone delle Azzorre, ben diverso dalla figura subtropicale africana che ha caratterizzato gran parte dell’estate. Il suo arrivo porterà cieli in prevalenza sereni e un rialzo termico generale, con valori però più vicini alle medie stagionali: una tregua luminosa, piacevole, ma destinata a non durare.

Il caldo si farà comunque sentire, come chiarisce Mario Giuliacci: «Questo non significa che non farà caldo perché il nostro organismo avverte caldo già a temperature superiori a 25° e siccome in questo periodo che descriveremo le temperature oscilleranno tra 25 e 30° C ovviamente sentiremo caldo».

Temperature in rialzo fino al 16 settembre

Tra lunedì 14 e mercoledì 16 settembre le massime saliranno in modo graduale. Al Centro-Nord resteranno nella maggior parte dei casi sotto i 30°C, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori potranno toccare punte fra 30 e 32°C. Sarà quindi una fase stabile, con un caldo presente ma senza l’afa intensa e incessante delle settimane passate.

È proprio il 16 settembre, tuttavia, che il quadro potrebbe cambiare in modo netto. La fase anticiclonica verrà infatti interrotta dall’ingresso di una perturbazione atlantica, pronta a riportare instabilità e a far scendere nuovamente le temperature su diverse aree del Paese.

Piogge e temporali, le regioni più esposte

Secondo Giuliacci, l’arrivo del ciclone fresco segnerà la nuova svolta meteorologica: «Tra il 16 e il 19 calano di nuovo per l’arrivo di un’altra perturbazione atlantica. Infatti il 16 questa perturbazione porterà temporale sulle regioni di nord-est e centrali». Il passaggio più delicato è dunque atteso sulle regioni del Nord-Est e del Centro, dove potranno svilupparsi temporali anche localmente intensi.

Tra il 17 e il 18 settembre l’instabilità tenderà poi a scivolare verso il Sud, con rovesci sparsi e fenomeni distribuiti in maniera irregolare. Un peggioramento rapido, da seguire con attenzione, che interromperà la breve parentesi di bel tempo proprio nel cuore della settimana.

Una perturbazione diffusa ma senza accumuli estremi

Non tutte le regioni saranno coinvolte allo stesso modo. Il meteorologo precisa che le precipitazioni interesseranno «gran parte dell’Italia tranne le regioni di nord-ovest», lasciando quindi il Nord-Ovest più ai margini dell’evoluzione perturbata prevista.

Al momento, però, non emergono segnali di una criticità diffusa legata agli accumuli: Giuliacci parla di piogge «di modesta entità, sotto ai 10-15 millimetri». Il maltempo potrà dunque portare rovesci e temporali, ma le precipitazioni dovrebbero restare generalmente contenute sulla maggior parte del territorio.

Dopo il maltempo torna il caldo

Esaurita la fase perturbata, il tempo dovrebbe ristabilirsi in tempi brevi. Tra il 19 e il 22 settembre è atteso un nuovo intervallo di bel tempo, con giornate prevalentemente soleggiate e temperature ancora una volta in aumento.

Anche 3B Meteo evidenzia che, dopo il rientro dei valori vicino alle medie stagionali, potrebbero tornare anomalie termiche positive per effetto di condizioni anticicloniche di matrice subtropicale. Non si tratterebbe, però, di una nuova ondata di calore estiva: le massime potranno raggiungere i 30°C, con valori localmente superiori soprattutto al Sud e sulle isole.

Il 23 settembre possibile nuova svolta

Lo scenario resta però in movimento e settembre sembra pronto a riservare un altro cambio di passo. Mario Giuliacci segnala infatti una possibile nuova perturbazione atlantica a partire dal 23 settembre: «Poi tra il 19 e il 22 ritorna il bel tempo, ma sembra che il 23 potrebbe arrivare un’altra perturbazione atlantica».

Per ora si tratta di una tendenza, non di una previsione definitiva. Serviranno i prossimi aggiornamenti dei modelli meteorologici per verificare la traiettoria della perturbazione e capire quali regioni potrebbero essere maggiormente interessate da un’altra improvvisa fase di piogge e temporali.

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Ultimo Aggiornamento: 13/09/2026 10:02

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