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“Incubo Medicane!”. Giuliacci avverte gli italiani: previsioni terribili

Pubblicato: 14/09/2026 08:10

Il caldo nord-africano che ha caratterizzato luglio e agosto e l’inizio di settembre è ormai alle spalle. A delineare l’evoluzione del meteo in Italia per i prossimi giorni è Mario Giuliacci, nell’ultimo video pubblicato domenica 13 settembre 2026 sui canali social di “Meteo Giuliacci”.

L’arrivo di condizioni più autunnali, tuttavia, non significa che le temperature saranno basse. «Questo non significa che non farà caldo», ha precisato il meteorologo, ricordando che il nostro organismo percepisce già una sensazione di caldo con valori superiori ai 25 °C. Nei prossimi giorni, infatti, le temperature potranno oscillare tra 25 e 30 °C.
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Ciclone Mediterraneo verso Grecia e Balcani

La principale novità dell’evoluzione meteorologica riguarda la formazione di un Ciclone Mediterraneo nel Canale di Sicilia. Il vortice, atteso tra la serata di domenica e la giornata di lunedì, si sposterà progressivamente verso est attraversando il Mar Jonio, con arrivo in Grecia a metà della prossima settimana.

Durante il suo percorso il sistema potrebbe arrivare a sviluppare caratteristiche da Medicane, cioè un uragano mediterraneo. Rispetto alle precedenti elaborazioni, i modelli meteorologici hanno confermato una traiettoria più orientale, già indicata da ECMWF.

La tempesta interesserà in modo particolarmente intenso Malta e la Libia, ma gli effetti si faranno sentire anche sull’Italia meridionale. Tra lunedì 14 e martedì 15 settembre sono attesi forti piogge e temporali soprattutto in Sicilia e Calabria, mentre fenomeni più contenuti potranno interessare anche Campania, Basilicata e Puglia.

A favorire la genesi del vortice saranno anche le correnti di aria più fresca ormai arrivate sull’Africa settentrionale. La conseguente attività temporalesca tra Tunisia e Libia contribuirà alla formazione, nelle prossime 24-48 ore, di un insidioso vortice sul Mar Libico, destinato a mantenere instabile il tempo sull’estremo Sud italiano.

Dal Nord Atlantico arriva una nuova perturbazione

Mentre il Mediterraneo sarà alle prese con il ciclone, sul Nord Atlantico si approfondirà un’ampia saccatura contenente aria fredda di origine polare. Il sistema, posizionato tra Islanda e Mar di Norvegia, porterà condizioni decisamente più autunnali sul Regno Unito e sulla Scandinavia.

Successivamente, una perturbazione collegata alla depressione atlantica tenderà a scendere verso l’Europa centrale, raggiungendo l’Italia intorno alla metà della settimana.

A separare le due strutture atmosferiche sarà un cuneo di alta pressione, che dovrà fronteggiare prima l’azione del vortice mediterraneo e successivamente l’avanzata della perturbazione atlantica.

Per l’inizio della settimana il Nord Italia vedrà condizioni prevalentemente stabili e soleggiate. Lunedì pomeriggio qualche piovasco potrà interessare le Alpi centro-orientali e localmente il Friuli.

Al Centro prevarrà invece il sole, accompagnato da pochi passaggi nuvolosi e senza precipitazioni significative.

Situazione più variabile al Sud, soprattutto sulla Sicilia meridionale e orientale e sulla Calabria ionica, dove nelle ore centrali della giornata saranno possibili piovaschi e temporali. Sul resto del Mezzogiorno il tempo resterà prevalentemente soleggiato. Le temperature saranno in lieve aumento, con venti deboli o moderati dai quadranti settentrionali e mari localmente mossi.

Mercoledì cambia il tempo al Nord

Il peggioramento diventerà più evidente nella giornata di mercoledì. Al Nord sono previste nubi in aumento e, nella seconda parte della giornata, rovesci sulle Alpi, destinati a propagarsi successivamente verso le pianure e la Liguria. I fenomeni potranno risultare anche di forte intensità.

La situazione resterà instabile o perturbata anche giovedì, anche se dalla giornata è atteso un graduale miglioramento a partire da ovest.

Al Centro, mercoledì sarà inizialmente una giornata soleggiata, ma in serata arriveranno rovesci sulla Toscana settentrionale, localmente anche intensi. Giovedì l’instabilità aumenterà con rovesci e temporali sulle regioni tirreniche, che potranno assumere forte intensità.

Al Sud, invece, mercoledì prevarrà ancora il sole. Il peggioramento arriverà giovedì, quando rovesci e temporali interesseranno soprattutto le regioni tirreniche.

Le temperature subiranno una diminuzione al Nord già nella fase centrale della settimana. Sul resto d’Italia si registrerà inizialmente un temporaneo aumento, seguito da un calo a partire da giovedì. I venti saranno moderati, con possibili rinforzi e una rotazione ciclonica, mentre i mari tenderanno a risultare mossi o molto mossi.

Venerdì potranno persistere condizioni di instabilità, con locali rovesci e temporali. Per il weekend, invece, l’evoluzione resta ancora da definire, con la possibilità di un nuovo peggioramento ancora in fase di analisi.

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