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Primarie centrosinistra, Schlein stacca Conte: 62% a 38%. Pd a tre punti da FdI

Pubblicato: 15/09/2026 14:32

Elly Schlein nettamente davanti a Giuseppe Conte nell’ipotesi di primarie per scegliere il leader del centrosinistra. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio Scenari politici/Winpoll, che fotografa un vantaggio molto ampio per la segretaria del Partito democratico: nel confronto diretto raccoglierebbe il 62% delle preferenze contro il 38% del presidente del Movimento 5 Stelle.

La rilevazione prende in considerazione gli elettori delle forze che compongono il cosiddetto campo largo, dal Pd fino a Italia viva. Si tratta però di uno scenario limitato a un duello tra Schlein e Conte: l’eventuale presenza di altri candidati provenienti dall’area centrista o dalla sinistra potrebbe modificare sensibilmente la distribuzione dei consensi.

Schlein più forte al Nord e tra i giovani

Il vantaggio della leader dem appare particolarmente marcato tra gli under 30, dove Schlein raggiungerebbe il 65%, mentre tra gli over 65 si fermerebbe al 59%. La segretaria del Pd raccoglierebbe inoltre un consenso leggermente superiore tra le donne, il 63%, rispetto agli uomini, dove arriverebbe al 60%.

La differenza più significativa è però quella territoriale. Al Nord Schlein toccherebbe il 72%, mentre al Sud scenderebbe al 52%. È proprio nel Mezzogiorno che Conte mantiene la sua maggiore capacità competitiva, avvicinandosi alla segretaria democratica e confermando un radicamento elettorale molto più forte rispetto alle regioni settentrionali.

Centrosinistra avanti nelle coalizioni

Il sondaggio registra anche una crescita del Pd nelle intenzioni di voto nazionali. La distanza da Fratelli d’Italia scenderebbe infatti a 3,2 punti percentuali, un margine inferiore rispetto a quello rilevato da molte altre indagini demoscopiche.

Tra gli altri dati emerge Futuro nazionale, indicato al 7,6%, alla stessa percentuale di Forza Italia. Nel confronto tra coalizioni il centrosinistra raggiungerebbe invece il 44,9%, contro il 38,5% del centrodestra. In questo scenario, tuttavia, il centrodestra viene calcolato senza la formazione guidata da Roberto Vannacci, elemento che rende il dato sulle coalizioni particolarmente dipendente dalla futura configurazione delle alleanze.

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