Vai al contenuto

Caccia italiani della Nato abbattono un drone. Cosa sta succedendo

Pubblicato: 15/09/2026 08:32

Quando le tensioni geopolitiche internazionali toccano vette mai viste prima, il confine sottile tra l’allerta di routine e l’escalation militare si consuma nel giro di pochissimi secondi d’altissima drammaticità nei cieli dell’Est Europa. L’impiego immediato dei sistemi di difesa avanzati della grande alleanza e il decollo d’emergenza dei velivoli da intercettazione mostrano la prontezza di risposta di fronte a minacce aeree non identificate che violano i confini sovrani. Tra dichiarazioni ufficiali dei leader di Stato, rigidi protocolli di sicurezza e il recupero dei rottami in aree strategiche, la crisi nell’area baltica si tinge di contorni sempre più complessi e delicati.

Caccia italiani della Nato hanno abbattuto un drone sopra la Lituania. Lo ha annunciato ufficialmente il presidente del Paese membro dell’Alleanza atlantica, Gitanas Nauseda. «Un drone che ha violato nella notte lo spazio aereo della Lituania è stato rapidamente abbattuto da caccia della Nato», ha scritto Nauseda sul social network X, senza specificare a quale Paese appartenesse originariamente il velivolo intercettato ad alta quota.

«Mentre la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, una tale preparazione è vitale per la nostra regione. Insieme ai nostri alleati della Nato, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo», ha aggiunto con fermezza il presidente. Sulla stessa linea il ministro lituano degli Affari esteri Kestutis Budrys: «I nostri più sinceri ringraziamenti vanno agli alleati, la cui presenza contribuisce a proteggere i nostri cieli e a rafforzare la nostra sicurezza. La Nato resta vigile, impegnata e pronta».

L’impatto vicino Kaunas e i precedenti nella regione baltica

Secondo le ricostruzioni delle autorità locali, il drone è precipitato in una zona rurale vicino al lago di Kaunas, nella parte centrale del Paese.

LituaniaLettonia ed Estonia – ex repubbliche sovietiche confinanti con la Russia – registrano ormai con regolarità pericolose intrusioni di vettori aerei nei propri territori. Già il 19 maggio scorso un caccia della Nato aveva abbattuto un drone ucraino sopra l’Estonia, segnando la prima intercettazione ufficiale dall’inizio del conflitto nel 2022. Secondo le intelligence europee, Mosca devia deliberatamente dalla loro traiettoria i droni diretti verso la regione di San Pietroburgo, esponendo i Paesi baltici a costanti e imprevedibili rischi di sconfinamento.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 15/09/2026 08:33

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure