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Incidente per Caterina Balivo a La Volta Buona: cosa le è successo

Pubblicato: 17/09/2026 21:11

Quando i meccanismi dell’intrattenimento radiotelevisivo incrociano per errore la comunicazione politica istituzionale, il confine tra la leggerezza del salotto e la pura propaganda diventa improvvisamente sottilissimo. Tra battute improvvisate, applausi a comando e repentini cambi di argomento che spiazzano persino gli addetti ai lavori, l’attenzione degli spettatori viene catalizzata da un momento di surreale cortocircuito comunicativo. Un episodio ad altissima tensione mediatica che riapre con forza il dibattito sull’opportunità di certi messaggi all’interno dei contenitori pomeridiani della rete ammiraglia, dove la fretta di dare una buona notizia rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol.

La Tv del pomeriggio è materia sensibile, per niente impermeabile a commistioni, sbavature e qualche scivolone inconsapevole. A La Volta Buona l’attualità fa sempre capolino e, tra un fatto di cronaca rosa e la dieta mediterranea, anche l’abolizione del bollo auto riesce a ritagliarsi il suo minuto di celebrità nel pomeriggio di Rai1, salutata con entusiasmo da Caterina Balivo e dai suoi ospiti. Il cortocircuito avviene mentre si parla di Sanremo 2027: con un carpiato inatteso, la conduttrice passa senza prendere il respiro dalla musica al regalo del governo su uno dei balzelli più sgraditi, per puro caso deciso a un passo dalle elezioni.

«Aspettando questo Sanremo 2027, intanto sappiamo che nel 2027 non pagheremo il bollo sulle auto piccole e medie e sulle moto. Quindi una cosa già la sappiamo», annuncia trionfante Caterina Balivo sfoderando il suo miglior sorriso.

I commenti in studio e lo scivolone in diretta

Il salotto recepisce ed esplode in un applauso corale: «Una bellissima notizia!» chiosa al volo Nathalie Caldonazzo, mentre Catena Fiorello prova a riportare tutti coi piedi per terra piazzando l’asticella ancora più in alto: «Io vorrei sapere se nell’estate 2027 avremo 25 gradi ad agosto». A chiudere il coro c’è Corinne Clery, caduta dal pero ma subito entusiasta: «Non lo sapevo, ero in viaggio!». La replica della conduttrice è un capolavoro di pragmatismo: «Hai una macchina? Sì? Allora non la paghi, cioè non paghi il bollo!».

L’annuncio del governo si insinua come un blob tra una chiacchiera e l’altra, in linea con un programma dove la pancia del Paese e i fatti del giorno convivono sullo stesso divanetto. Resta però quella sensazione inconfondibile del gessetto che stride sulla lavagna per la disattenzione di una conduttrice esperta e volto di punta della prima rete: perché se salti da Sanremo al bollo auto, può capitare di inciampare, in pieno pomeriggio, in un puro esercizio di propaganda.

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