
Una mattinata in spiaggia si è trasformata in tragedia a Sorrento Beach, popolare località balneare a nord di Perth, nell’Australia Occidentale. Un uomo sulla sessantina è stato ucciso da uno squalo mentre nuotava, sotto gli occhi di numerosi bagnanti. L’attacco è avvenuto venerdì 18 settembre, intorno alle 10.15 ora locale. La polizia dell’Australia Occidentale ha successivamente confermato che il nuotatore è morto in seguito all’aggressione.
La vittima stava nuotando insieme a un amico quando lo squalo ha attaccato. Alcuni testimoni hanno raccontato di avere visto improvvisamente del sangue nell’acqua e uno solo dei due uomini riuscire a raggiungere la spiaggia. Le autorità non hanno ancora confermato la specie né le dimensioni dell’animale responsabile dell’attacco. Poco prima, tuttavia, nella zona era stato segnalato uno squalo lungo circa 2,5 metri.
L’amico riesce a raggiungere la riva
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, i due uomini si trovavano in acqua quando è avvenuto l’attacco. Uno dei nuotatori è riuscito a tornare a riva, mentre il compagno è rimasto vittima dello squalo.
Una donna che si trovava sulla spiaggia ha raccontato all’ABC di aver visto una pozza di sangue in mare pochi istanti dopo l’allarme. L’attacco si è consumato molto rapidamente, provocando shock tra le persone presenti sulla spiaggia.
I soccorsi sono stati attivati intorno alle 10.15-10.30. Alla vasta operazione hanno partecipato mezzi della polizia, imbarcazioni e personale impegnato nelle ricerche dall’aria e dal mare. I resti della vittima sono stati successivamente recuperati in acqua.
Chiuse le spiagge lungo la costa
Dopo l’attacco le autorità hanno disposto la chiusura di un ampio tratto di costa. Il provvedimento interessa le spiagge della City of Joondalup, da Marmion fino a Iluka, per quasi 12 chilometri, e resterà in vigore almeno fino a mezzogiorno di sabato, quando la situazione sarà nuovamente valutata.
Il premier dell’Australia Occidentale Roger Cook ha definito l’accaduto una «tragedia straziante», esprimendo vicinanza ai familiari della vittima, alle persone che hanno assistito all’attacco e ai soccorritori intervenuti.
È il secondo attacco in pochi giorni nell’Australia Occidentale
La tragedia di Sorrento Beach arriva a pochi giorni da un altro grave attacco di squalo nell’Australia Occidentale. Lunedì un surfista era stato aggredito a Glenfield Beach, nei pressi di Geraldton, circa 400 chilometri a nord di Perth, riportando ferite gravissime.
Quello di Sorrento Beach è il quinto attacco mortale di squalo registrato in Australia nel 2026. Secondo ABC, è inoltre la 24esima vittima di un attacco mortale nell’Australia Occidentale dal 2000 e la terza nello Stato dall’inizio dell’anno.
Le autorità stanno continuando a sorvegliare il tratto di mare interessato dall’attacco. La specie responsabile non è stata ancora stabilita ufficialmente e le indicazioni diffuse alla popolazione sono di rispettare rigorosamente la chiusura delle spiagge e le disposizioni degli operatori di sicurezza.


