
Almeno 20 donne affette da tumore al seno sarebbero state sottoposte a una mastectomia successivamente giudicata non necessaria. È quanto emerso da un’indagine condotta nel Regno Unito sulla gestione delle pazienti in un reparto di senologia dell’Inghilterra settentrionale. Una vicenda che ha spinto l’ente sanitario responsabile della struttura a presentare «scuse senza riserve» alle donne coinvolte.
Il caso riguarda un ospedale appartenente al servizio sanitario nazionale britannico (NHS) e gestito dal County Durham and Darlington Foundation Trust. Le verifiche hanno preso in esame le decisioni cliniche adottate nel trattamento di alcune pazienti con una diagnosi di cancro al seno, facendo emergere una serie di criticità.
Le mastectomie giudicate non necessarie
L’aspetto più grave riguarda almeno 20 pazienti che, dopo la diagnosi, sono state sottoposte all’asportazione chirurgica del seno. In seguito al riesame dei casi, quegli interventi sarebbero stati considerati clinicamente non necessari.
Gli accertamenti non si sarebbero però limitati alle mastectomie. Dall’analisi del lavoro svolto nel reparto sarebbero emerse anche altre anomalie e possibili carenze nell’assistenza, sulle quali sono in corso ulteriori approfondimenti.
La vicenda era venuta alla luce attraverso un’inchiesta giornalistica resa pubblica lo scorso anno. Le rivelazioni avevano portato all’avvio di verifiche interne per riesaminare i percorsi diagnostici e terapeutici seguiti dalle pazienti e valutare la correttezza delle decisioni prese.
Le «scuse senza riserve» del Trust
Dopo le conclusioni dell’indagine, il County Durham and Darlington Foundation Trust ha riconosciuto la gravità di quanto emerso.
Steve Russell, recentemente arrivato alla guida dell’ente, ha rivolto alle pazienti coinvolte «scuse senza riserve», definendo quanto accaduto in passato «del tutto inaccettabile».
Il dirigente ha assicurato che il Trust lavorerà per affrontare le conseguenze della vicenda e intervenire sulle criticità individuate. Per le donne coinvolte, tuttavia, resta il peso di avere affrontato un intervento chirurgico irreversibile che, secondo le successive verifiche, avrebbe potuto essere evitato.
Ora si indaga sulle decisioni cliniche
Gli approfondimenti dovranno chiarire come e perché siano state decise le mastectomie, quali valutazioni abbiano preceduto gli interventi e se vi siano responsabilità individuali o problemi più ampi nell’organizzazione del reparto.
Il caso riporta inoltre al centro dell’attenzione la sicurezza delle cure oncologiche e la necessità che diagnosi e indicazioni chirurgiche, soprattutto quando comportano interventi invasivi e irreversibili, siano sottoposte a procedure di valutazione rigorose.
Per le pazienti coinvolte, il riesame dei singoli casi dovrà ora ricostruire nel dettaglio il percorso seguito e stabilire quali conseguenze abbiano prodotto le decisioni cliniche contestate.


