
«Paura di un attacco della Russia in Europa? Io ho paura che entriamo in guerra». Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, ospite di Realpolitik su Rete4, intervenendo sul conflitto in Ucraina e sui rischi di un’ulteriore escalation.
«Andiamo dritti giorno dopo giorno, mese dopo mese in quella direzione e non vedo in Europa nessuno che stia in questo momento dicendo dove stiamo andando», ha affermato Conte. Secondo il leader del M5s, la questione centrale sarebbe quindi capire se l’obiettivo sia affrontare «un conflitto mondiale» oppure intraprendere una «svolta negoziale».
Conte: «L’Europa deve essere protagonista»
Conte ha richiamato anche il messaggio arrivato da Nova, sostenendo la necessità di lavorare alla costruzione di un percorso diplomatico. «Dobbiamo lavorare per costruire un percorso di pace, l’Europa deve essere protagonista, l’Italia deve essere protagonista», ha detto durante la trasmissione.
L’ex presidente del Consiglio ha quindi sottolineato i rischi legati all’evoluzione del conflitto. «Purtroppo in guerra ci si rotola, può capitare anche l’incidente, può capitare anche il drone deviato, può capitare di tutto, stiamo andando in quella direzione», ha dichiarato.
«La politica europea non sta dicendo nulla»
Nella parte finale del suo intervento, Conte ha criticato l’atteggiamento dell’Europa, sostenendo che la politica europea sarebbe «completamente passiva» di fronte alle iniziative diplomatiche provenienti da altri Paesi.
«Abbiamo iniziative da parte di tutti, anche negli Stati Uniti, da ultimo Cina, India e noi cosa stiamo facendo?», ha concluso il presidente del Movimento 5 stelle.


