
Quando le dinamiche dell’atmosfera decidono di cambiare improvvisamente passo, l’andamento dei prossimi giorni diventa un tema d’attenzione per milioni di persone pronte a riorganizzare i propri piani. Tra correnti d’aria di provenienza settentrionale capaci di spazzare via il caldo residuo e l’incessante alternarsi di perturbazioni veloci e repentini ritorni del bel tempo, gli esperti tracciano un quadro in continua evoluzione. Dalle coste ai rilievi, passando per le principali vallate interne, la tendenza imminente si preannuncia ricca di colpi di scena termici, dove brevi fasi di spiccata instabilità si alterneranno a momenti d’inattesa dolcezza autunnale.
Meteo, le previsioni per il fine settimana di Mario Giuliacci. Il primo weekend dell’autunno sarà segnato da un rapido cambio di scenario sul fronte meteorologico. Dopo il passaggio del fronte freddo atteso venerdì, con temporali anche intensi, piogge e un calo delle temperature soprattutto lungo il versante adriatico e sulle regioni meridionali, l’anticiclone tornerà progressivamente a rafforzarsi sull’Italia. Il peggioramento sarà quindi destinato a lasciare spazio a condizioni più stabili già nella giornata di sabato, quando il promontorio anticiclonico in espansione dall’Europa sudoccidentale inizierà a interessare gran parte della Penisola. Il miglioramento sarà ancora più evidente domenica, con prevalenza di sole e temperature nuovamente in aumento.
«Seconda rinfrescata a seguito di correnti in arrivo dalla Scandinavia e che si riversano al Centro Sud – spiega Mario Giuliacci -. Un evento che fa piacere dopo un agosto sopra il record perché le temperature sono state eccezonali. Oggi ci sarà un nucleo di aria fresca che porterà rovesci e temporali sparsi al sud. Le temperature sono destinate a calare fino a un massimo di 5°C con massime che, al Sud, potranno toccare i 26°C».
Dalla fase d’instabilità al ritorno dell’anticiclone
La giornata di venerdì è caratterizzata dalla maggiore instabilità. Al Nord sono attesi addensamenti sulla Val Padana nella prima parte della giornata, con qualche rovescio fino al mattino sulla Romagna, destinato poi ad attenuarsi. Con il passare delle ore sono previste schiarite sempre più ampie, già presenti al mattino sulle Alpi centro-orientali e sulla Liguria. Al Centro il maltempo interesserà soprattutto il versante adriatico, dove potranno verificarsi piogge e temporali anche forti. I fenomeni tenderanno successivamente ad attenuarsi, lasciando spazio a schiarite in progressiva estensione da nord. Sul versante tirrenico e in Umbria prevarranno invece nubi alternate a schiarite, con la possibilità di qualche rovescio pomeridiano sul basso Lazio.
Situazione ancora instabile al Sud, soprattutto sulle regioni peninsulari, dove sono previsti rovesci sparsi e temporali, localmente intensi al mattino tra Campania e medio-alta Puglia e nel pomeriggio sull’alta Calabria. Anche in questo caso i fenomeni tenderanno a diminuire nel corso della giornata. Il fronte freddo si allontanerà rapidamente e sabato il quadro meteorologico cambierà sensibilmente: al Nord prevarrà il sole, mentre al Centro e al Sud il miglioramento si consoliderà in maniera decisa. Domenica l’anticiclone sarà il vero protagonista su tutta la Penisola, portando cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e massime in risalita ovunque, con valori compresi tra 24 e 27 gradi e punte vicine ai 29 gradi nelle zone interne della Sardegna.


