
Non ce l’ha fatta Paolo Marazzi, 27 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto venerdì scorso ad Alfianello. Dopo alcuni giorni di lotta tra la vita e la morte, le sue condizioni si sono aggravate fino al tragico epilogo: lunedì è stato dichiarato il decesso.
Il giovane era alla guida di una Volkswagen Golf finita fuori strada nella zona di via Chiesa, poco dopo una curva. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Stradale di Darfo, intervenuti per effettuare i rilievi con il supporto dei Carabinieri. Restano quindi da chiarire le cause che hanno portato la vettura a uscire dalla carreggiata.
A bordo dell’auto viaggiava anche un amico di 24 anni, rimasto ferito nell’impatto e trasportato in ospedale a Cremona. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono mai apparse preoccupanti ed è stato dichiarato fin da subito fuori pericolo.
Per Paolo, invece, la situazione è apparsa immediatamente drammatica. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il 27enne era già in condizioni disperate. È stato rianimato a lungo, quindi intubato e trasferito d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato.
Per alcuni giorni i medici hanno cercato di tenere in vita il giovane, mentre familiari e amici hanno atteso con apprensione notizie sulle sue condizioni. Poi, lunedì, il quadro clinico è ulteriormente peggiorato e, prima di sera, è arrivata la notizia più dolorosa: Paolo Marazzi è morto.
La salma resta al momento a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa degli accertamenti necessari. Successivamente potrà essere riconsegnata alla famiglia. A piangere Paolo sono i genitori, il fratello e le tante persone che lo conoscevano e che in queste ore stanno affidando ai social e alla comunità il proprio dolore.
Marazzi viveva a Vescovato, in provincia di Cremona, dove era conosciuto da molti anche con il soprannome di “Mavo”. Lavorava come tecnico alla Clima Logic di Gadesco Pieve Delmona, azienda attiva nel settore degli impianti e dei servizi legati a riscaldamento, ventilazione e climatizzazione.
Dopo il diploma conseguito all’istituto tecnico Janello Torriani di Cremona, Paolo aveva iniziato il proprio percorso professionale senza però abbandonare i suoi progetti per il futuro. Tra i suoi sogni c’era quello di laurearsi in ingegneria elettronica, un obiettivo che coltivava insieme al lavoro.
La notizia della sua morte ha lasciato sgomenta la comunità di Vescovato e le tante persone che lo conoscevano. In queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio per una vita spezzata a soli 27 anni. Anche l’amministrazione comunale ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia, mentre amici e conoscenti si stringono attorno ai suoi cari nel dolore.


