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Italia, maxi incendio devastante: case evacuate. Nube di fumo enorme

Pubblicato: 01/10/2026 17:57

Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di giovedì 1 ottobre nello stabilimento Deroma di Malo, nel Vicentino. Le fiamme hanno coinvolto il reparto spedizioni e un deposito dove erano presenti vasi in plastica, provocando anche alcune esplosioni all’interno del capannone. Una colonna di fumo nero, alta circa 100 metri, si è alzata sopra la zona ed è stata vista anche a diversi chilometri di distanza, fino a Vicenza.

Incendio alla Deroma, evacuate aziende e abitazioni

Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe iniziato da un pallet di plastica, per poi estendersi rapidamente alla struttura. La presenza di grandi quantità di materiale plastico ha alimentato le fiamme e prodotto una densa nube di fumo nero. L’incendio ha interessato una parte significativa dello stabilimento e ha richiesto l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco.

Sul posto sono arrivati complessivamente otto mezzi dotati di autobotte, insieme ad altre squadre provenienti da diverse zone della provincia di Vicenza. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per ore, mentre i soccorritori lavoravano per contenere il rogo e mettere in sicurezza l’area interessata dalle fiamme e dalle esplosioni.

La situazione ha portato inizialmente all’evacuazione dello stabilimento e delle attività presenti nelle immediate vicinanze. L’allontanamento è stato disposto per le aziende situate entro un raggio di circa 200 metri dalla Deroma. Successivamente, anche alcune abitazioni della zona sono state evacuate, alla luce del rischio connesso alle esplosioni.

Nube di fumo nero, allerta per la qualità dell’aria

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri, il personale tecnico del Comune e i volontari della Protezione civile. Il sindaco di Malo, Moreno Marsetti, ha richiesto l’intervento di Arpav per verificare eventuali conseguenze della combustione sulla qualità dell’aria e monitorare la nube sprigionata dall’incendio.

In attesa degli accertamenti, il Comune ha invitato i residenti delle zone interessate a tenere chiuse porte e finestre e a spegnere gli impianti di ventilazione forzata che comportano uno scambio d’aria con l’esterno. È stato inoltre raccomandato di limitare le attività all’aperto e di ridurre gli spostamenti non necessari nelle aree raggiunte dal fumo.

Le autorità hanno indicato anche alcune precauzioni per i prodotti coltivati nelle zone più vicine all’incendio. In attesa di ulteriori indicazioni, è stato consigliato di evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli raccolti nelle aree prossime al rogo oppure di lavarli accuratamente prima di consumarli. Ai residenti è stato infine chiesto di mantenere gli animali domestici all’interno delle abitazioni.

La nube di fumo è stata osservata anche a Vicenza. La Protezione civile comunale sta seguendo l’evoluzione della situazione e, dopo un confronto con i vigili del fuoco, anche il Comune del capoluogo ha rivolto ai cittadini un invito precauzionale a chiudere porte e finestre, spegnere i sistemi di ventilazione con ricambio verso l’esterno e limitare le attività all’aperto.

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