
È scontro aperto nel mondo del giornalismo d’inchiesta. Da un lato Sigfrido Ranucci, storico conduttore di Report, che denuncia un tentativo di intrusione nel suo appartamento al Tufello a Roma. Dall’altro Moreno Pisto, direttore di Mow Mag e volto di Filorosso su Rai 3, che respinge le accuse e rivendica il suo lavoro. In mezzo i Carabinieri, un’indagine per tentata violazione di domicilio e un clima avvelenato che accompagna il ricorso per il reintegro a Report.
Ranucci denuncia blitz in casa tentativo di intrusione con false generalità
Sigfrido Ranucci denuncia un tentativo di intrusione nel suo appartamento da parte di un giornalista e inviato di un programma Rai. A raccontare l’accaduto è stato lo stesso Ranucci attraverso un post su Instagram pubblicato nella giornata del 2 ottobre 2026. Secondo il suo racconto, un giornalista di un magazine online e inviato di un programma Rai che da mesi sta conducendo trasmissioni di delegittimazione nei miei confronti avrebbe fornito false generalità e avrebbe spinto l’ignara donna delle pulizie a mentire e a suonare agli altri inquilini del condominio pur di entrare. I fatti risalgono alla mattina del 2 ottobre, in un condominio situato nel quartiere Tufello a Roma, in cui si trova un appartamento nella disponibilità del giornalista. Il soggetto in questione avrebbe anche chiesto informazioni sulle vie d’accesso all’immobile.
Ma il racconto di Ranucci non si ferma all’ingresso nel condominio. L’ex conduttore di Report fa riferimento a un dettaglio inquietante, un uomo munito di zainetto e una donna dal dialetto campano, appostati sul pianerottolo, davanti alla porta dell’appartamento, che sarebbero poi stati scoperti da un inquilino. I due, secondo la versione di Ranucci, si sarebbero giustificati dicendo di essere addetti alle pulizie, ma si trattava di un falso. Un’incursione studiata nei dettagli, secondo Ranucci, che ha spinto la persona che vive nell’appartamento, Laura Cianfoni, a sporgere denuncia. I Carabinieri confermano di aver aperto le indagini per tentata violazione di domicilio dopo la denuncia sporta proprio da Cianfoni.
Chi è Moreno Pisto il giornalista dietro al blitz secondo Fanpage
Secondo quanto appreso da Fanpage.it dietro al blitz ci sarebbe Moreno Pisto, direttore della testata online Mow Mag e ospite di Filorosso, programma in onda su Rai 3 e condotto da Antonino Monteleone. Contattato da Fanpage.it, Moreno Pisto ha confermato di essersi recato nel condominio in questione, ma non definisce la sua un’intrusione. Sono andato lì per cercare Laura Cianfoni. Ero con il mio videomaker e sono entrato nel cortile del palazzo, dove ci sono due scale, spiega il direttore di Mow Mag. Intercettata una donna delle pulizie, lei ha suonato alla sua proprietaria e le ha chiesto di Cianfoni. Le ha risposto che non era presente. Appurato che non ci fosse, sono andato via. Una versione che ridimensiona drasticamente quanto denunciato da Ranucci.
Pisto smentisce
Non è stata un’intrusione, ero lì per fare il mio lavoro. È la difesa di Moreno Pisto che respinge con forza le accuse di violazione di domicilio. Non ero lì per conto di Filorosso, non ho mandanti. Ho solo fatto il mio lavoro. In merito ai due soggetti presenti sul pianerottolo citati da Ranucci, Pisto precisa: avevo uno zainetto, ma non sono mai stato sul pianerottolo. La donna col dialetto campano, invece, è la donna delle pulizie. Una ricostruzione che, se confermata dalle indagini dei Carabinieri, ridurrebbe l’episodio a un normale tentativo di contatto giornalistico, prassi comune nel lavoro d’inchiesta, anche se condotta con metodi ritenuti invasivi da Ranucci.
Scontro vecchio tra Ranucci e Pisto
Direttore di MowMag e ospite del programma di Rai 3 Filorosso, non è la prima volta che il nome di Moreno Pisto viene accostato a quello di Sigfrido Ranucci. Nei mesi scorsi, infatti, il giornalista si è occupato delle vicende legate a Report e all’estromissione dell’ex conduttore dopo il caso Valter Lavitola, firmando tra le altre cose un’intervista a Maria Lavitola, sorella del noto faccendiere, che venne trasmessa nel corso del programma di Rai 3 lo scorso 29 settembre. Un’intervista che ha alimentato ulteriormente la campagna di delegittimazione denunciata da Ranucci. Sigfrido Ranucci contro tutti dopo Filorosso, la replica a Nerazzini, Mottola e Bellavia è il titolo che in queste settimane ha accompagnato il braccio di ferro mediatico tra il giornalista e il programma di Monteleone.
Nodo del reintegro a Report
L’episodio si intreccia inevitabilmente con il clima di tensione tra Sigfrido Ranucci e la Rai e, in particolare, con il suo ricorso d’urgenza presentato al Tribunale del Lavoro contro la rimozione dalla conduzione di Report. Il verdetto sul reintegro è atteso in questi giorni, a ridosso dell’avvio della nuova stagione del programma fissato per l’8 novembre. Ed è proprio in questo quadro che si inserisce l’anomalia attorno a Filorosso, il programma d’approfondimento in onda su Rai 3. Sebbene lo stesso Moreno Pisto abbia tenuto a precisare di essersi recato sul posto in autonomia e di aver partecipato alla trasmissione esclusivamente nella veste di ospite, la coincidenza non passa inosservata. La Rai risponde al ricorso di Ranucci con un procedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento, mentre Daniele Piervincenzi racconta, se Ranucci venisse reintegrato mi caccerebbe da Report. Mi disse se rinunci sei un grande. Intanto Ranucci fa sapere, ritorno a novembre? Qualunque cosa accada, sono pronto.


