Vai al contenuto

San Francesco, Mattarella: «La sua luce illumini le menti e indichi la via della pace»

Pubblicato: 04/10/2026 12:37

Un San Francesco capace ancora oggi di parlare a un mondo attraversato dalle guerre, dall’odio e da conflitti che sembrano impossibili da ricomporre. È questa l’immagine scelta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Assisi, dove il Capo dello Stato richiama il “sole” francescano evocato da Dante nell’XI canto del Paradiso e affida al messaggio del Poverello un auspicio per il presente: che quella luce possa ancora illuminare le menti, sciogliere l’odio e mostrare la strada della pace, della speranza e della convivenza fraterna.

Dalla loggia del Sacro Convento, Mattarella costruisce il suo intervento intorno ai tre grandi pilastri della testimonianza francescana: la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato e la ricerca della pace. Principi che il presidente riporta direttamente dentro le tensioni del nostro tempo, segnato da guerre definite insensate e crudeli e dal ritorno di contrapposizioni nelle quali persino la religione rischia di diventare strumento di divisione.

Il dialogo contro la logica del nemico

È soprattutto sulla pace che il messaggio assume il tono più forte. Mattarella ricorda il viaggio compiuto da Francesco d’Assisi in Egitto nel 1219, durante la Quinta Crociata, e l’incontro con il sultano al-Malik al-Kamil. Francesco, sottolinea il Capo dello Stato, sceglie di vedere nell’uomo che ha davanti non anzitutto un nemico o un infedele, ma un essere umano e dunque un fratello.

Un gesto radicale per il suo tempo e ancora più significativo oggi, quando la logica dello scontro tende nuovamente a trasformare l’avversario in qualcuno da cancellare. Da qui il richiamo più severo: uccidere altri uomini in nome di Dio rappresenta una contraddizione assoluta rispetto al messaggio francescano.

Sul tema insiste anche il cardinale Matteo Maria Zuppi, che durante l’omelia nella Basilica richiama l’episodio di Francesco e il lupo, simbolo di un conflitto superato attraverso un accordo capace di restituire sicurezza e pace alla comunità.

Creato, ultimi e fede: il messaggio di Francesco

Nel discorso di Mattarella trova spazio anche il rapporto con la natura raccontato nel Cantico delle Creature. L’uomo, ricorda il presidente, non può considerare piante, animali ed elementi naturali come qualcosa da sfruttare senza misura. Può utilizzarli, ma deve rispettarli e custodirli. Una visione che anticipa questioni diventate centrali nel dibattito contemporaneo sulla tutela dell’ambiente.

Lo stesso ribaltamento delle gerarchie tradizionali emerge nel rapporto con gli ultimi. Il bacio al lebbroso diventa il simbolo di una dignità riconosciuta proprio a chi viene respinto ed emarginato, trasformando la carità in un gesto concreto di vicinanza e servizio.

Mattarella mette però in guardia da una lettura riduttiva del santo di Assisi. Francesco, avverte, non può essere trasformato semplicemente in un ecologista, pacifista o operatore sociale ante litteram. Alla radice del suo pensiero resta la fede. Francesco e Chiara sono prima di tutto uomini e donne innamorati di Dio e del Vangelo, e separare il loro messaggio dalla dimensione religiosa significherebbe alterarne il significato più profondo.

A celebrare San Francesco è anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che parla di una giornata di festa per l’Italia e gli italiani e ricorda il Patrono come uno dei grandi protagonisti dell’identità nazionale. Un uomo, sottolinea Meloni, che ha scelto di lasciare tutto per ritrovare tutto nella semplicità dell’amore e che ha consegnato all’Italia e al mondo un messaggio universale capace ancora oggi di attraversare le generazioni e illuminare il cammino.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 04/10/2026 12:38

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure