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Meteo, allerta forte venerdì 9 ottobre: temporali e nubifragi in molte regioni

Pubblicato: 08/10/2026 18:48

Il maltempo continua a colpire l’Italia e si sposta progressivamente verso il Centro-Sud, senza però risparmiare del tutto le regioni settentrionali. Per la giornata di venerdì 9 ottobre 2026, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione su parte del Lazio e della Campania, mentre l’allerta gialla interesserà complessivamente 14 regioni, comprese le due già coinvolte dal livello di criticità superiore. La perturbazione che ha attraversato la Penisola si sta dirigendo verso sud-est, portando ancora temporali intensi, nubifragi, raffiche di vento e rischio di allagamenti e frane. Le condizioni più critiche sono attese soprattutto lungo il versante tirrenico, con particolare attenzione alle aree del Lazio meridionale e della Campania settentrionale.

Allerta meteo arancione venerdì 9 ottobre: le zone a rischio in Lazio e Campania

Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha valutato una criticità moderata, corrispondente all’allerta arancione, per alcune aree del Centro-Sud, dove le precipitazioni potrebbero provocare conseguenze significative sul territorio.

Nel Lazio, l’allerta arancione riguarda sia il rischio temporali sia il rischio idrogeologico nelle seguenti zone:

  • Bacino del Liri
  • Bacini Costieri Sud
  • Aniene

In Campania, invece, l’allerta arancione è stata valutata per rischio idrogeologico nelle aree di:

  • Piana campana
  • Napoli
  • Isole
  • Area vesuviana

Si tratta di territori nei quali le piogge intense potrebbero favorire allagamenti, smottamenti e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua, soprattutto nei punti più vulnerabili.

Allerta gialla in 14 regioni: l’elenco completo

Oltre alle zone interessate dall’allerta arancione, la Protezione Civile ha previsto un livello di criticità ordinaria, corrispondente all’allerta gialla, per temporali, rischio idrogeologico o rischio idraulico in numerose aree del Paese.

Le 14 regioni coinvolte sono:

  1. Abruzzo
  2. Basilicata
  3. Calabria
  4. Campania
  5. Friuli Venezia Giulia
  6. Lazio
  7. Lombardia
  8. Marche
  9. Molise
  10. Piemonte
  11. Puglia
  12. Sicilia
  13. Toscana
  14. Umbria

Le criticità non riguardano necessariamente l’intero territorio di ciascuna regione, ma specifiche zone individuate nel bollettino.

Roma, Napoli e le altre città interessate dal maltempo

Tra le aree da monitorare figura anche Roma, dove è prevista un’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico nei Bacini di Roma. La stessa criticità interessa il Bacino Medio Tevere, l’Appennino di Rieti e i Bacini Costieri Nord.

Più elevato il livello di attenzione per Napoli e l’area vesuviana, comprese nell’allerta arancione per rischio idrogeologico. L’allerta gialla per rischio idraulico interessa inoltre la Piana campana, Napoli, le isole, l’area vesuviana, la Penisola sorrentina-amalfitana e i Monti di Sarno e Picentini.

In Toscana l’allerta gialla si estende a numerosi bacini, comprendendo tra gli altri Firenze, il Valdarno, la Versilia, la Lunigiana, il Mugello e le zone costiere.

Al Nord, le criticità riguardano alcuni settori della Lombardia, in particolare le pianure e l’Appennino pavese, il Piemonte, con attenzione alla pianura cuneese e ad alcune vallate, e il Friuli Venezia Giulia, soprattutto nell’area dell’Isonzo, del Carso e del bacino montano del Tagliamento e del Torre.

Al Sud, particolare attenzione anche a Calabria e Sicilia, dove l’allerta interessa numerosi settori tirrenici e ionici, oltre a diverse aree interne.

Meteo venerdì 9 ottobre: temporali al Nord, peggiora al Centro-Sud

Le previsioni per venerdì 9 ottobre indicano una giornata ancora instabile su buona parte dell’Italia, con un progressivo spostamento dei fenomeni più intensi verso le regioni centro-meridionali.

Al Nord, durante la mattinata saranno ancora possibili temporali diffusi, ma la situazione dovrebbe migliorare gradualmente a partire dai settori alpini. Nel corso del pomeriggio e soprattutto in serata, le condizioni tenderanno a stabilizzarsi anche nelle altre zone settentrionali.

Al Centro, invece, il maltempo potrebbe insistere per gran parte della giornata, con piogge e temporali anche intensi. Le prime schiarite sono attese soltanto in serata su Toscana e Umbria, mentre il Lazio resterà tra le regioni maggiormente esposte al rischio di precipitazioni abbondanti.

Al Sud, la perturbazione continuerà a provocare fenomeni diffusi, con possibilità di nubifragi soprattutto lungo il versante tirrenico. Le aree più esposte saranno quelle comprese tra Campania, Calabria e Sicilia, mentre precipitazioni generalmente meno intense sono previste sui versanti adriatico e ionico. Anche il Molise sarà interessato dall’instabilità.

La Sardegna, esclusa dalle allerte indicate nel bollettino, dovrebbe beneficiare di condizioni progressivamente più favorevoli.

Rischio idrogeologico e idraulico: cosa significano le allerte della Protezione Civile

Le allerte diffuse dalla Protezione Civile distinguono diversi tipi di rischio legati alle precipitazioni.

Il rischio idrogeologico riguarda principalmente la possibilità che piogge abbondanti provochino frane, smottamenti, colate di fango e allagamenti localizzati.

Il rischio idraulico, invece, è collegato soprattutto all’innalzamento dei livelli dei fiumi e dei corsi d’acqua, con possibili esondazioni.

Il rischio temporali segnala infine la possibilità di fenomeni intensi e localizzati, che possono essere accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni concentrate in poco tempo.

L’allerta arancione indica una criticità moderata, mentre quella gialla segnala una criticità ordinaria. Anche nelle zone in allerta gialla, tuttavia, i temporali possono provocare disagi e situazioni di pericolo, soprattutto in presenza di fenomeni particolarmente intensi.

Maltempo, le raccomandazioni della Protezione Civile

In presenza di temporali particolarmente intensi, è importante prestare attenzione agli spostamenti, evitando sottopassi, zone soggette ad allagamento e aree vicine a corsi d’acqua. La Protezione Civile raccomanda inoltre di seguire gli aggiornamenti delle autorità locali, che possono adottare provvedimenti specifici in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

L’allerta arancione su parte del Lazio e della Campania e quella gialla sulle altre aree interessate sono confermate dagli avvisi diffusi l’8 ottobre.

Ansa.it

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Il quadro potrà essere aggiornato nelle prossime ore sulla base dell’evoluzione della perturbazione.

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