
Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta su Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, provocando l’esondazione del fosso Cacalupo e rendendo inagibili intere vie del paese. Le precipitazioni intense hanno causato una situazione di grave criticità nel territorio comunale, con le conseguenze del maltempo che hanno spinto il sindaco Tito Nastasi a chiedere ufficialmente il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Un episodio che riporta al centro dell’attenzione la vulnerabilità del territorio di fronte a fenomeni meteorologici particolarmente intensi e la necessità di verificare l’entità dei danni.
Melito di Porto Salvo, il fosso Cacalupo esonda dopo la bomba d’acqua
A provocare le maggiori criticità è stata l’esondazione del fosso Cacalupo, il corso d’acqua che, in seguito alle precipitazioni, è uscito dagli argini.
La quantità di pioggia caduta ha determinato un rapido peggioramento delle condizioni del territorio, con conseguenze sulla viabilità e sull’accessibilità di alcune zone del paese.
Intere vie sono diventate inagibili, rendendo necessari accertamenti sulle condizioni delle strade e sulle conseguenze dell’allagamento.
La situazione desta particolare preoccupazione per gli effetti che l’acqua fuoriuscita dal torrente può aver provocato sulle infrastrutture e sulle aree circostanti.
Al momento non sono stati forniti, nelle informazioni disponibili, dati definitivi sull’estensione dei danni né indicazioni su eventuali persone ferite.
Il sindaco Tito Nastasi: «Chiedo ufficialmente lo stato di calamità naturale»
Di fronte alla gravità della situazione, il sindaco di Melito di Porto Salvo, Tito Nastasi, ha annunciato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
«Chiedo ufficialmente lo stato di calamità naturale», ha dichiarato il primo cittadino.
Una richiesta che evidenzia la preoccupazione dell’amministrazione comunale per le conseguenze dell’evento meteorologico e per gli interventi che potrebbero rendersi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Il riconoscimento dello stato di calamità, attraverso le procedure previste, potrebbe consentire di attivare strumenti straordinari di sostegno e gestione dell’emergenza, a seconda delle valutazioni delle autorità competenti.
La richiesta del sindaco, tuttavia, non equivale a un riconoscimento già concesso.
Auto trascinate fino al mare, muri crollati e strade distrutte
Il nubifragio che ha colpito Melito di Porto Salvo nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre ha provocato danni particolarmente gravi.
Secondo quanto riferito dal sindaco all’ANSA, la forza dell’acqua ha trascinato alcune automobili fino al mare, mentre diversi muri sono crollati e numerose strade sono state invase da fango e detriti.
«Il paese è in ginocchio. Stanotte c’è stata una bomba d’acqua. Le macchine sono arrivate al mare e ci sono muri caduti. Siamo senza strade», ha dichiarato Nastasi, precisando che la conta dei danni non era ancora stata completata.
ANSA.it
Le precipitazioni hanno provocato anche cedimenti dell’asfalto e profonde voragini, compromettendo diversi collegamenti. Segnalati disagi sulla strada statale 106 Jonica, interessata da detriti e problemi alla circolazione.
Corriere della Calabria
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Protezione civile e Vigili del fuoco al lavoro: l’appello ai residenti
Sul territorio sono intervenuti Vigili del fuoco, Protezione civile, Polizia locale e forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza delle aree maggiormente danneggiate.
Il Comune ha invitato la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti e a uscire di casa soltanto in caso di effettiva necessità.
Particolare prudenza è stata raccomandata nei pressi dei corsi d’acqua, dei sottopassi, dei muri di contenimento e delle zone esposte al rischio di frane e allagamenti.
RaiNews
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Secondo le prime informazioni diffuse il 10 ottobre, non risultavano persone ferite. Resta invece da definire l’entità complessiva dei danni alle infrastrutture, alle strade e alle proprietà private.
L’esondazione del fosso Cacalupo aggiunge un’ulteriore criticità a un territorio già duramente colpito dalle precipitazioni, mentre proseguono le verifiche per ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza della popolazione.
RaiNews
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