
Louis Prevost, 74 anni, sta vivendo un momento delicato, segnato dalla propria battaglia contro il cancro e dalla preoccupazione per la salute del fratello minore. Nonostante le difficoltà personali, il veterano della Marina statunitense, che vive in Florida, ha voluto rivolgere un appello ai fedeli, chiedendo loro di pregare affinché tutto vada per il meglio e non si verifichino complicazioni. La sua fiducia resta forte: è convinto che il fratello riuscirà a superare anche questa prova e a proseguire il proprio cammino.
A rendere ancora più particolare il rapporto tra i due è il loro diverso orientamento politico. Louis è infatti un sostenitore di Donald Trump, che lo ha definito «totalmente Maga», mentre tra lui e il Pontefice non mancano divergenze su temi come l’immigrazione. Differenze che, tuttavia, non hanno mai impedito ai fratelli di mantenere un legame familiare solido.

L’appello di Louis: «Includetelo nelle vostre preghiere»
Interpellato dal Corriere della Sera, Louis Prevost ha commentato con poche parole la situazione del fratello, sottolineando soprattutto l’importanza della preghiera in un momento così delicato.
«Non c’è molto altro che posso dire a parte il fatto di includerlo nelle vostre preghiere perché questa operazione vada bene e non ci siano ulteriori complicazioni», ha dichiarato in un messaggio inviato al quotidiano.
Il fratello del Pontefice ha poi espresso fiducia nella sua ripresa: «Sono sicuro che si riprenderà completamente e che continuerà nella sua missione di guidare la Chiesa cattolica».
Parole che raccontano la preoccupazione di un familiare, ma anche la speranza che l’intervento e il successivo percorso di recupero possano procedere senza ulteriori difficoltà. «Sono sicuro che le preghiere aiutano», ha aggiunto Louis.
Chi è Louis Prevost, il fratello maggiore del Papa
Settantquattro anni, residente in Florida e veterano della Marina degli Stati Uniti, Louis è il maggiore dei fratelli Prevost. Anche lui sta affrontando una prova difficile: è ricoverato in ospedale per ricevere cure contro un tumore. Nonostante le proprie condizioni di salute, continua a seguire con attenzione quelle del fratello minore, diventato nel maggio 2025 il capo della Chiesa cattolica con il nome di Leone XIV.
In un’intervista rilasciata poco dopo l’elezione pontificia, Louis aveva raccontato quanto fosse stato emozionante apprendere la notizia. All’entusiasmo si accompagnavano però anche alcune preoccupazioni: temeva che il nuovo incarico avrebbe ridotto le occasioni di incontrarsi e sentirsi, oltre a interrogarsi sul peso delle responsabilità che sarebbero ricadute sulle spalle del fratello.
Nonostante il ruolo assunto da Robert Prevost, per Louis il Pontefice resta sempre il suo fratellino Rob, un legame che la nuova dimensione pubblica non ha cancellato.
Le differenze politiche e il rapporto con Donald Trump
Louis Prevost è noto anche per le sue posizioni politiche conservatrici e per il sostegno a Donald Trump. Il presidente statunitense lo ha invitato allo Studio Ovale e lo ha descritto come un sostenitore «totalmente Maga», in riferimento al movimento Make America Great Again.
Il suo orientamento politico è diverso da quello del fratello, soprattutto su questioni delicate come l’immigrazione. Louis ha riconosciuto che tra loro esistono «opinioni diverse», spiegando però che le discussioni politiche restano limitate e non compromettono il rapporto familiare.
La stessa capacità di mantenere un legame al di là delle divergenze riguarda anche il terzo fratello, John, che vive a Chicago. In un contesto in cui le divisioni politiche hanno portato molte famiglie americane a interrompere i rapporti, i Prevost hanno scelto di continuare a parlarsi e a restare uniti.
Oggi, mentre entrambi affrontano momenti difficili sul fronte della salute, il pensiero di Louis è rivolto soprattutto al fratello minore e alla sua missione. Il suo messaggio è semplice: pregare perché tutto vada bene e perché Leone XIV possa tornare pienamente al proprio servizio pastorale.


