
Mattinata difficile per i viaggiatori dell’Alta velocità ferroviaria, con ritardi superiori a un’ora e pesanti ripercussioni sulla circolazione dei treni tra Roma, Napoli, Firenze e Bologna. A provocare i disagi è stato un treno Italo fermo sui binari per un inconveniente tecnico nel nodo ferroviario della Capitale, che ha rallentato il traffico sulla direttrice Roma-Napoli, con conseguenze anche sulle altre tratte dell’Alta velocità.
I problemi sono iniziati intorno alle 8 di lunedì 12 ottobre, quando il convoglio, proveniente da sud e diretto verso Roma, si è arrestato nei pressi della stazione di Salone. L’interruzione ha avuto ripercussioni sulla regolarità della circolazione, coinvolgendo numerosi treni e provocando un progressivo accumulo dei ritardi. Le difficoltà non si sono limitate al tratto interessato dal guasto: le conseguenze si sono estese anche alle principali stazioni lungo la rete, dove diversi passeggeri hanno dovuto fare i conti con tempi di percorrenza più lunghi e modifiche ai servizi programmati.
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Treno Italo fermo vicino a Roma Salone: ritardi sulla linea Roma-Napoli
Secondo le informazioni disponibili, l’origine dei disagi è legata a un guasto tecnico a un treno Italo, rimasto fermo sulla linea ferroviaria in prossimità della stazione di Salone, nel nodo di Roma. Il convoglio, diretto verso la Capitale, ha determinato rallentamenti lungo la tratta ad alta velocità tra Roma e Napoli, con effetti sulla circolazione dei treni che utilizzano la stessa infrastruttura.
La situazione ha richiesto una rimodulazione dei tempi di transito dei convogli, con conseguenze a catena sulla programmazione dei collegamenti. Quando un treno rimane fermo lungo una linea ad alta intensità di traffico, infatti, le ripercussioni possono estendersi anche ai servizi successivi, soprattutto nei nodi ferroviari dove convergono più collegamenti.
Rete Ferroviaria Italiana ha segnalato una circolazione rallentata, indicando ritardi fino a 60 minuti. I monitor nelle stazioni interessate hanno tuttavia riportato disservizi più consistenti per alcuni convogli, con attese che hanno superato gli 80 minuti.
Le ripercussioni hanno interessato sia i servizi Italo sia quelli Frecciarossa di Trenitalia, confermando l’estensione dei problemi oltre il singolo treno coinvolto nell’inconveniente tecnico.

Frecciarossa in ritardo, coinvolti i collegamenti per Torino e Milano
Tra i collegamenti che hanno registrato un aumento dei tempi di percorrenza figurano due Frecciarossa diretti verso il Nord Italia. Trenitalia ha comunicato che, a causa dell’inconveniente tecnico verificatosi su un treno di un’altra impresa ferroviaria, sono previsti tempi di viaggio superiori a un’ora per alcuni servizi.
In particolare, risultano interessati:
- Frecciarossa 9516, in partenza da Salerno alle 5:39 e diretto a Torino Porta Nuova, con arrivo programmato alle 13:03.
- Frecciarossa 9616, in partenza da Napoli Centrale alle 6:40 e diretto a Milano Centrale, con arrivo previsto alle 11:35.
Le conseguenze del rallentamento si sono riflesse anche sulle variazioni di fermata di alcuni convogli. Per i passeggeri, questo significa prestare particolare attenzione agli annunci e alle informazioni riportate sui monitor, perché il servizio previsto potrebbe subire modifiche anche durante il viaggio.
La circolazione rallentata ha interessato infatti una rete di collegamenti che collega il Centro e il Sud Italia con le principali destinazioni settentrionali. L’accumulo dei ritardi ha coinvolto diversi treni, rendendo più complicata la gestione degli spostamenti nella fascia mattutina.
Frecciarossa 9605 non ferma a Roma Termini: le alternative per i passeggeri
Tra le variazioni comunicate da Trenitalia figura quella relativa al Frecciarossa 9605, partito da Milano Centrale alle 6:35 e diretto a Napoli Centrale, con arrivo programmato alle 11:08.
Il convoglio non effettua la fermata prevista a Roma Termini, ma serve la stazione di Roma Tiburtina. La modifica riguarda quindi i passeggeri che avevano programmato di salire o scendere nella principale stazione ferroviaria della Capitale.
Per limitare i disagi, Trenitalia ha indicato alcune possibilità alternative per chi deve raggiungere Roma Termini o partire da quella stazione.
- I passeggeri in partenza da Roma Termini possono utilizzare il Frecciarossa FR 8335, previsto in partenza alle 10:20 e diretto a Napoli Centrale, con arrivo alle 11:38.
- I viaggiatori diretti a Roma Termini possono invece utilizzare il Frecciarossa FR 8505, in partenza da Bolzano alle 5:12 e con arrivo programmato nella Capitale alle 10:15.
Le alternative indicate mirano a consentire ai viaggiatori di raggiungere le rispettive destinazioni nonostante la variazione del servizio. È comunque importante verificare gli aggiornamenti sulla circolazione, poiché i ritardi accumulati possono incidere anche sugli orari effettivi dei collegamenti.

Disagi anche a Firenze Santa Maria Novella e Bologna
Le conseguenze del guasto non si sono fermate al nodo ferroviario romano. Firenze e Bologna hanno registrato ritardi superiori a un’ora per diversi treni dell’Alta velocità, sia di Trenitalia sia di Italo.
A complicare ulteriormente la situazione è intervenuto un altro problema: un guasto agli impianti di circolazione nella stazione di Firenze Santa Maria Novella. L’inconveniente ha provocato ulteriori rallentamenti per i convogli in arrivo e in partenza, aggravando una situazione già difficile a causa delle ripercussioni del guasto verificatosi sulla linea Roma-Napoli.
Per i passeggeri in transito nei principali nodi ferroviari italiani, la mattinata è stata quindi caratterizzata da ritardi, modifiche ai collegamenti e tempi di attesa più lunghi rispetto a quelli programmati.
La concomitanza dei problemi sulla direttrice tirrenica e nella stazione fiorentina ha contribuito ad ampliare l’impatto dei disservizi, coinvolgendo viaggiatori diretti verso diverse città.
La situazione resta legata al ripristino della regolarità della circolazione e alla gestione dei convogli accumulati lungo la rete. Per chi deve viaggiare sull’Alta velocità tra Roma, Napoli, Firenze e Bologna, è quindi opportuno controllare gli aggiornamenti ufficiali di Trenitalia, Italo e Rete Ferroviaria Italiana prima di raggiungere la stazione e verificare eventuali variazioni di orario o di fermata.


